26 Settembre 2020 - 07:01

Sistema Gioco Italia crea un team associativo per predisporre il passaggio alle “AWP remote”

Un team interassociativo per seguire da vicino e da protagonisti la “rivoluzione” del parco macchine che il mercato del gioco legale si appresta a vivere con la sostituzione – prevista dalla Delega Fiscale e anticipata dal Sottosegretario Baretta – di tutti gli apparecchi AWP con nuove AWP “remote” o con “controllo remoto”.

16 Marzo 2015

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Un team interassociativo per seguire da vicino e da protagonisti la “rivoluzione” del parco macchine che il mercato del gioco legale si appresta a vivere con la sostituzione – prevista dalla Delega Fiscale e anticipata dal Sottosegretario Baretta – di tutti gli apparecchi AWP con nuove AWP “remote” o con “controllo remoto”.

E’ l’iniziativa di Sistema Gioco Italia, la Federazione di filiera dell’industria del gioco e dell’Intrattenimento aderente a Confindustria, che ha l’obiettivo di predisporre il progetto “AWP remote”, con specifico riferimento alle caratteristiche tecniche e commerciali della nuova macchina, in diretta collaborazione tra AS.TRO, Associazione Nazionale Gestori di Apparecchi da Intrattenimento e ACMI, Associazione Nazionale Costruttori Macchine Intrattenimento, e sotto il coordinamento del Comitato di Presidente di SGI. La responsabilità dell’operazione è stata affidata dal Presidente Massimo Passamonti al Direttore Generale ACMI, Gennaro Parlati.

“Obiettivo del team – ha dichiarato Massimo Passamonti, Presidente di Confindustria Sistema Gioco Italia – è quello di accompagnare questa “rivoluzione” del parco macchine attraverso un percorso nazionale che coinvolga tutti i player interessati. E’ evidente – ha aggiunto il Presidente SGI – che le tappe di questo processo dovranno essere condivise all’interno della Federazione e soprattutto con le realtà federate più direttamente interessate, quindi ACMI e ASTRO, e le realtà rappresentative dei Concessionari”. E conclude: “Il passaggio ad una tecnologia che garantisce un controllo da remoto ci vede impegnati molto da vicino e contribuirà a rafforzare la sicurezza del gioco, l’ordine pubblico e la tutela sociale”.

PressGiochi