L’Autorità di regolamentazione del gioco di Singapore si prepara a un cambio al vertice operativo. La Gambling Regulatory Authority (GRA) avrà infatti un nuovo amministratore delegato a partire da giugno,
L’Autorità di regolamentazione del gioco di Singapore si prepara a un cambio al vertice operativo. La Gambling Regulatory Authority (GRA) avrà infatti un nuovo amministratore delegato a partire da giugno, dopo l’annuncio dell’uscita dell’attuale CEO Teo Chun Ching.
Teo, che ricopre anche il ruolo di vice commissario di polizia (policy) all’interno della Singapore Police Force, lascerà l’incarico il 2 giugno. Al suo posto subentrerà Daniel Tan Sin Heng, attualmente comandante della Traffic Police.
La comunicazione è arrivata dal Ministry of Home Affairs, che ha sottolineato come Tan, 54 anni, vanti una lunga esperienza in posizioni apicali all’interno del dicastero, tra cui ruoli di vertice nel servizio carcerario e nella pianificazione strategica della polizia.
Il riassetto ai vertici della GRA segue inoltre la recente nomina del nuovo presidente dell’Autorità: Hoong Wee Teck, già vicepresidente, ha assunto l’incarico lo scorso 1° aprile succedendo a Tan Tee How, in carica dal 2018.
Singapore ospita un mercato dei casinò strutturato in regime di duopolio, con Genting Singapore Ltd che gestisce Resorts World Sentosa e Las Vegas Sands Corp che controlla Marina Bay Sands.
Nel tracciare un bilancio del mandato, il ministero ha evidenziato il ruolo chiave svolto da Teo nella trasformazione della precedente Casino Regulatory Authority nell’attuale GRA nel 2022, ampliandone le competenze a tutte le forme di gioco. Sotto la sua guida, l’Autorità ha inoltre accelerato la transizione digitale, rafforzato la sicurezza dei sistemi e sviluppato strumenti avanzati di analisi dei dati per supportare politiche di contrasto al gioco problematico e al riciclaggio.
Tra i risultati più rilevanti, anche la collaborazione con il governo per le modifiche alla normativa sui casinò introdotte nel 2024, con l’obiettivo di modernizzare e rendere più resiliente il quadro regolatorio del settore.
PressGiochi






