24 Settembre 2020 - 16:13

Silvi. Cambiamonete nel mirino dei falsari

I carabinieri di Silvi, gli agenti della polizia ferroviaria e del commissariato di Atri hanno denunciati complessivamente sette persone in due diverse operazioni per aver fatto circolare banconote facsimile da

04 Luglio 2016

Print Friendly, PDF & Email

I carabinieri di Silvi, gli agenti della polizia ferroviaria e del commissariato di Atri hanno denunciati complessivamente sette persone in due diverse operazioni per aver fatto circolare banconote facsimile da 10 euro contraffatte: le inserivano nei cambiamonete e senza prelevare nulla prendevano il resto che veniva loro restituito dalla macchina in moneta contante vera.

Le indagini della Polfer, hanno portato all’arresto di tre persone nelle cui abitazioni sono state recuperate 200 banconote da 10 euro facsimile, identiche a quelle utilizzate per fare dei colpi oltre a materiale informatico che al momento è in fase di analisi da parte del personale del commissariato di Atri che prosegue nelle indagini.

L’allarme è scattato verso la fine di aprile quando, l’azienda che gestisce i distributori automatici ha denunciato che tutti i lettori di banconote dei distributori presenti nella stazione di Pescara avevano accettano un totale di 33 banconote da 10 euro con scritto “facsimile”.

Si tratta di reati commessi tra Atri e Silvi con banconote false da 10 e 20 euro, anche se questa volta sono state prese di mira le slot machine. All’interno delle macchine cambia soldi, infatti, i titolari degli esercizi si sono ritrovati, le banconote “contraffatte”. Il sistema è risultato idoneo ad ingannare il software delle macchine inducendole ad erogare il corrispondente importo della banconota falsa introdotta in monete.

I carabinieri di Silvi, alla guida del luogotenente Antonio Tricarico, quindi hanno iniziato una minuziosa e pazienteindagine osservando il fenomeno che oltre al territorio di Silvi si era allargato anche a quello di Atri. Fino ad ora sono state recuperate circa 600 banconote servite a svuotare le casse delle macchinette di un importo che si aggira intorno a 6000 euro.

PressGiochi