01 Ottobre 2020 - 18:36

Si apre la 27ma Enada Primavera. Curcio (Sapar): Concessionari e gestori uniti nel proporre soluzioni al governo”

“La legge di Stabilità ci ha messo di fronte ad una prova importante che ora sarà seguita da una vera e propria rivoluzione, anche se speriamo che la riforma sia

18 Marzo 2015

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“La legge di Stabilità ci ha messo di fronte ad una prova importante che ora sarà seguita da una vera e propria rivoluzione, anche se speriamo che la riforma sia il più equilibrata possibile, anche se dalla prime informazioni il legislatore non sta andando nel verso sperato”. Così Raffaele Curcio, presidente dell’Associazione Sapar ha aperto questa mattina a Rimini la conferenza di apertura di Enada Primavera, la 27ima edizione della mostra dedicata agli operatori dell’intrattenimento.

“Speriamo – ha continuato Curcio – che il governo discuta con il settore attraverso un tavolo di confronto nella speranza che il settore inizi veramente ad essere unito di fronte al legislatore, gestori e concessionari insieme. La tutela della filiera e delle aziende di gestione non può essere posta in secondo piano. Il settore negli ultimi anni ha fatto a livello erariale una parte importante, il settore al completo ha investito molto, sottraendo lavoro all’illegalità, ora si deve tener presente che l’azienda di gestione ha un ruolo fondamentale all’interno della filiera. Dobbiamo far comprendere al legislatore che penalizzare le aziende del settore produce solo un ritorno al passato, noi rimaniamo disponibili per qualsiasi collaborazione che possa tutelare il comparto. Non possiamo pensare di danneggiare le aziende che negli anni hanno investito per seguire le disposizioni governative e ora si torni a favorire l’illegalità. Il risultato altrimenti non sarebbe ottimale. Come Sapar abbiamo fatto pervenire al sottosegretario con delega ai giochi Pierpaolo Baretta le nostre proposte e speriamo che questo slittamento dei termini sia il segnale di una volontà di interlocuzione con la filiera e che porti ad un risvolto positivo”.

A prendere la parola anche Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera: “Questa fiera cade in un momento molto delicato per il settore, caratterizzato da rischi e insidie che da un lato potrebbero però coinvolgere positivamente l’intero settore. Il quadro normativo mette in mostra delle incertezza che conferiscono al mercato una condizione di instabilità che è decisamente la condizione peggiore che potrebbe caratterizzare il settore del gioco. L’augurio è che la situazione possa essere corretta da chiare indicazioni di carattere normativo grazie alle quali potrebbero verificarsi anche situazioni di ripresa, crescita e sviluppo. La nostra manifestazione tuttavia continua a racchiudere il desiderio delle aziende di rispondere con fiducia e positività alle condizioni di mercato e la voglia di trovare soluzioni positive e vincenti anche il questo momento”.

 

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