11 Marzo 2026 - 13:38

Sestili (Global): “Il cambiamento è valore: tutti gli stakeholder devono essere coinvolti”

Nel corso del convegno “Gioco pubblico: regolazione, concorrenza e libero mercato”, organizzato dal Milton Friedman Institute e in svolgimento presso l’Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio a Roma, è intervenuto anche

04 Marzo 2026

Nel corso del convegno “Gioco pubblico: regolazione, concorrenza e libero mercato”, organizzato dal Milton Friedman Institute e in svolgimento presso l’Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio a Roma, è intervenuto anche Stefano Sestili di Global Starnet, che ha sottolienatocome il cambiamento è un valore fondamentale per imprese, persone e istituzioni, ma deve avvenire rispettando i valori e le basi che hanno permesso al settore di crescere. Per garantire un’evoluzione positiva e sostenibile, è necessario coinvolgere tutti gli stakeholder nel dibattito, cercando soluzioni condivise e win-win.

“Io credo – ha detto – che il cambiamento sia un grandissimo valore quando si vuole migliorare, il cambiamento è un valore per le imprese, per le persone, per qualunque organizzazione, per una nazione, per uno stato, però cambiare non vuol dire sfasciare, perché bisogna cambiare appoggiandosi sui valori e sugli elementi che hanno consentito a tutti di arrivare alla posizione in cui ci si trova, e qui ci troviamo di fronte a un sistema che comunque ha dei valori riconosciuti in tutti questi dibattiti, i dibattiti sono sempre stati sottolineati, legati a un sistema competitivo che ha consentito a questo settore di uscire dalle cantine dell’illegalità e crescere in termini imprenditoriali e manageriali, e questo dobbiamo salvaguardare nel cambiamento, in gergo anglosassone c’è uno slogan molto di moda, win-win, dobbiamo trovare delle soluzioni win-win, le soluzioni win-win si trovano se intorno al tavolo in cui si discute il cambiamento ci sono tutti gli stakeholder.

Quando decidi qualcosa devi vedere i costi totali dell’operazione, perché se ti limiti a guardare un pezzettino rischi di fare dei danni irreparabili, quindi l’invito è sediamoci tutti intorno al tavolo, adesso che sia fisico o virtuale poco importa, ma questo è quello che dobbiamo con forza chiedere al legislatore, tutti gli stakeholder devono essere coinvolti”.

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