20 Settembre 2020 - 05:20

Sentenza CJUE su bando Monti. Sbordoni: “Mantenere la rotta senza cadere in contraddizioni”

«In tale contesto- ha sottolineato il legale esperto di giochi – l’autorità nazionale dispone di ampio potere discrezionale. Il riordino attuato anche tramite l’allineamento temporale è quindi coerente con l’obiettivo di interesse generale perseguito. È dunque uno stadio legittimo di un processo di riordino del sistema.

22 Gennaio 2015

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Questa mattina la Corte di Giustizia Europea ha emesso la sentenza sul Bando Monti, una pronuncia molto attesa perché i quesiti posti alla Corte erano significativi rispetto all’assetto concessorio attuale, delle scommesse sportive, e al futuro di tutto il sistema.

Secondo la Corte la normativa italiana rispetta i principi di parità di trattamento e di effettività, e il diritto dell’Unione non osta a che l’Italia indica, ai fini di un allineamento temporale delle scadenze delle varie concessioni, una nuova gara volta all’attribuzione di concessioni aventi durata inferiore rispetto a quelle rilasciate in passato.

L’Avvocato Stefano Sbordoni ha commentato la sentenza sostenendo che il principio chiave di questa nuova pronuncia della CGE è che lo Stato membro può stabilire restrizioni all¹attività di gioco (d’azzardo), e quindi alle libertà fondamentali, per motivi di interesse generale. «In tale contesto- ha sottolineato il legale esperto di giochi – l’autorità nazionale dispone di ampio potere discrezionale. Il riordino attuato anche tramite l’allineamento temporale è quindi coerente con l’obiettivo di interesse generale perseguito. È dunque uno stadio legittimo di un processo di riordino del sistema. Si deve quindi mantenere la rotta senza cadere in contraddizioni per motivi di convenienza contingente sia politica, erariale o imprenditoriale di alcuni. I prossimi passi, come la Delega fiscale e la procedura di attribuzione del 2016, saranno determinanti. Come determinante dovrà essere la valutazione del livello di competenza e credibilità di interlocutori e addetti ai lavori, per consentire la sistematicità del riordino».

PressGiochi

Fonte immagine: https://rep.repubblica.it/pwa/commento/2018/06/11/news/la_spagna_di_sa_nchez_paese_dell_accoglienza-198753174/