19 Settembre 2020 - 10:31

Senato. Trasmessa alla Comm. Finanze sentenza della CJEU su caso ‘All in’

Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettere in data 2 ottobre e 3 novembre 2014, ha trasmesso la sentenza della Corte di giustizia

09 Gennaio 2015

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Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettere in data 2 ottobre e 3 novembre 2014, ha trasmesso la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea relativa al caso ‘All In’ alla Commissione finanze del Senato nonché alla 14a Commissione permanente.

La vicenda si riferisce ai ricorsi presentati da alcuni giocatori di poker, che hanno impugnato gli accertamenti dell’Agenzia dell’entrate per alcune vincite ottenute in casinò di altri Stati membri dell’Unione Europea, per i quali era stata richiesta una tassazione al 43%. Secondo i ricorrenti, “la norma avrebbe posto in essere un trattamento discriminatorio, dal momento che le vincite conseguite nei casinò italiani non sono soggette a prelievo”. La pronuncia della Corte di Giustizia Europea dello scorso ottobre ha bocciato l’Italia sull’assoggettamento ad obblighi dichiarativi ed impositivi a fini fiscali delle vincite conseguite presso case da gioco di Paesi membri dell’Unione Europea, da persone residenti in Italia, stabilendo che, se la tassazione è esonerata nel caso di vincite conseguite nei casinò italiani, deve esserlo anche per quelle ottenute all’estero.

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