23 Gennaio 2021 - 03:15

Scozia. Petizione dei leader dei casinò per tutelare i posti di lavoro e l’economia del settore

I leader del settore dei casinò in Scozia hanno informato il Governo che centinaia di posti di lavoro sono a rischio e hanno sollecitato affinchè le attuali restrizioni possano essere

17 Novembre 2020

Print Friendly, PDF & Email

I leader del settore dei casinò in Scozia hanno informato il Governo che centinaia di posti di lavoro sono a rischio e hanno sollecitato affinchè le attuali restrizioni possano essere modificate. I leader del settore hanno affermato che “non c’era una minima prova scientifica” a sostegno della decisione di mantenere i casinò chiusi al livello due mentre altri luoghi di ospitalità sono in grado di rimanere aperti. Ora, 11 sedi di casinò in Scozia che supportano più di 700 posti di lavoro ad Aberdeen, Dundee, Edimburgo e Glasgow, hanno lanciato una petizione incoraggiando i loro clienti a scrivere al Primo Ministro, Nicola Sturgeon, per consentire la ripresa del settore. Guidata da Grosvenor Casinos, con il supporto di Genting Casinos, Caesars Entertainment e del Betting and Gaming Council, la campagna punta alla convinzione che l’industria dei casinò sia stata ingiustamente classificata.

Jonathon Swaine, amministratore delegato di Grosvenor Casinos, ha dichiarato: “Non possiamo sottolineare abbastanza quanto sia dannoso che i casinò di tutta la Scozia vengano influenzati da queste arbitrarie restrizioni. Come settore, forniamo luoghi sicuri per i colleghi e i clienti. Se i casinò scozzesi sono costretti a rimanere chiusi, avremo un impatto devastante sui clienti che apprezzano le sedi locali come hub della comunità, sui membri del team che perderanno il lavoro, sui fornitori locali che servono, sugli enti di beneficenza che sono orgoglioso di sostenere, così come sull’economia che perderà milioni di sterline in entrate fiscali”.

 

 

 

PressGiochi