26 Settembre 2020 - 09:38

Scommesse. Niente penali su inadempimenti precedenti l’adeguamento delle convenzioni

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso proposto dal Mef-AAMS, annullando senza rinvio la decisione del Tar Lazio relativamente al mancato versamento delle penali ralative ai flussi finanziari dal

27 Aprile 2015

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Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso proposto dal Mef-AAMS, annullando senza rinvio la decisione del Tar Lazio relativamente al mancato versamento delle penali ralative ai flussi finanziari dal 2008 al 2012 e conseguente procedimento di decadenza della People’s s.r.l., concessionaria operante nel settore delle scommesse ippiche.

“Gli asseriti inadempimenti, – hanno dichiarato i giudici del Consiglio di Stato – in conseguenza dei quali è stato adottato il provvedimento applicativo della penale, risalgono a epoca anteriore all’adeguamento della convenzione di concessione; conseguentemente, ad essi non può applicarsi il sopravvenuto regime normativo, la cui operatività era espressamente legata all’intervenuto adeguamento delle convenzioni in essere.

Nell’esaminare l’impatto della richiamata innovazione legislativa, se ne è sottolineato il carattere meramente programmatico, postulando essa per la propria applicabilità alle concessioni già esistenti un nuovo intervento integrativo delle parti: con la conseguenza che, anche a voler predicare che con la novella de qua si sia inteso introdurre un vero e proprio potere autoritativo in capo alla p.a. concedente in relazione all’irrogazione delle penali, tale novità non è in ogni caso applicabile agli inadempimenti maturati prima dell’adeguamento delle convenzioni”.

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