Le giocate effettuate sul circuito delle scommesse ippiche tra gennaio e dicembre 2025 ammonta a 303,7 mln di euro in linea al dato registrato nel 2024. Le vincite realizzate dai
Le giocate effettuate sul circuito delle scommesse ippiche tra gennaio e dicembre 2025 ammonta a 303,7 mln di euro in linea al dato registrato nel 2024. Le vincite realizzate dai giocatori ammontano a 260 milioni, mentre la spesa complessiva realizzata, è di circa 43,1 milioni.
La raccolta delle scommesse ippiche in agenzia evidenzia una distribuzione ancora più polarizzata rispetto alle scommesse sportive, con pochissime città che concentrano una quota molto rilevante del totale nazionale. Milano guida nettamente la classifica con oltre 40,2 milioni di euro, seguita da Roma (36,2 milioni) e Napoli (34,7 milioni), a conferma del ruolo centrale delle grandi aree metropolitane e dei territori storicamente legati all’ippica. Subito dopo si collocano Palermo (21,6 milioni), Caserta (19,7 milioni) e Firenze (15,0 milioni), che rappresentano altri poli di riferimento per il canale retail ippico.
Un secondo gruppo, con valori compresi indicativamente tra i 5 e i 10 milioni di euro, include città come Torino, Pisa, Livorno, Varese, Siracusa, Lucca e Forlì-Cesena, segno di mercati locali ancora attivi e sostenuti da una domanda fidelizzata. Al di sotto di questa fascia, la gran parte delle province registra volumi inferiori ai 2 milioni di euro annui, con numerosi casi sotto il mezzo milione e alcune realtà marginali – come Enna, Sud Sardegna, Matera o Vibo Valentia – con raccolte quasi simboliche.
Nel complesso, i dati delineano un comparto ippico retail fortemente concentrato, dipendente da pochi grandi bacini urbani e storici, mentre nel resto del territorio la scommessa ippica mantiene un peso residuale e frammentato.
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