20 Settembre 2020 - 22:29

Scommesse ippiche: i concessionari studiano le proposte per il rilancio del settore

I concessionari Sisal Match Point, IGT-Better, Snai-Cogetech, Eurobet, BetFlag, Intralot-Gamenet e Isibet, nella riunione che hanno tenuto lo scorso 20 luglio, hanno definite le proposte per una possibile linea d’azione

25 Luglio 2016

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I concessionari Sisal Match Point, IGT-Better, Snai-Cogetech, Eurobet, BetFlag, Intralot-Gamenet e Isibet, nella riunione che hanno tenuto lo scorso 20 luglio, hanno definite le proposte per una possibile linea d’azione di rilancio delle scommesse ippiche da presentare al Governo in vista dell’incarico ottenuto di riformare il settore attraverso gli interventi approvato all’art. 15 del Collegato Agricolo approvato alcune settimane fa.

 

Tra le proposte condivise, si consiglia l’introduzione della tassazione calcolata sul margine considerato come risultante della raccolta meno le vincite con un meccanismo di tassazione a scaglioni che abbia come valore massimo il 35% che andrà ripartito tra filiera ippica per un 2/3 e Erario per la restante parte.

 

Si propone l’eliminazione del doppio totalizzatore, la riduzione della posta unitaria di gioco e la ridefinizione dei payout delle diverse formule di scommessa; la definizione del palinsesto complementare e ordinario e la ridefinizione del regolamento di alcune scommesse, al fine di commercializzarle anche attraverso il palinsesto complementare.

I concessionari, nel complesso, chiedono un restyling dell’intero contesto entro cui viene presentato il prodotto ippico offerto poi alla rete di raccolta di gioco per poterlo rilanciare nella maniera più vantaggiosa per l’intero settore.

PressGiochi

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