22 Settembre 2020 - 15:48

Scommesse. Il Tar Lecce condanna Questura per mancata adozione del provvedimento per il rilascio LP ex art. 88

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce ha accolto il ricorso presentato da un centro scommesse che aveva presentato alla Questura la richiesta di rilascio della licenza di polizia

19 Giugno 2015

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Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce ha accolto il ricorso presentato da un centro scommesse che aveva presentato alla Questura la richiesta di rilascio della licenza di polizia senza ricevere alcuna risposta.

Come ha ricordato il giudice, indipendentemente dalla decisione da adottare, “l’Amministrazione è parimenti tenuta a pronunciarsi laddove ragioni di giustizia ed equità impongono l’adozione di un provvedimento, nonché tutte le volte in cui, in relazione al dovere di correttezza e di buona amministrazione, sorga per il privato una legittima aspettativa a conoscere il contenuto e le ragioni delle determinazioni amministrative, qualunque esse siano.

Il dovere di provvedere – ha concluso – discende, a prescindere dalla fondatezza o meno dell’istanza, dal rapporto di leale collaborazione che deve sussistere fra privato e Pubblica Amministrazione, specie quando la situazione dedotta sia stata interessata da un contenzioso che si richiama anche a pronunce della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

In applicazione della normativa suindicata l’Amministrazione intimata aveva quindi il dovere di concludere il procedimento, positivamente o negativamente; a ciò consegue la illegittimità del silenzio serbato dalla P.A.”.

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