Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima) ha fissato al 21 ottobre 2026 l’udienza di merito sul ricorso presentato da un operatore di giochi contro il provvedimento con
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima) ha fissato al 21 ottobre 2026 l’udienza di merito sul ricorso presentato da un operatore di giochi contro il provvedimento con cui la Questura di Cosenza ha respinto la richiesta di rilascio della licenza di pubblica sicurezza per un punto di raccolta scommesse situato a Cosenza.
La controversia riguarda il diniego della licenza prevista dall’articolo 38, comma 2, del decreto-legge n. 223 del 2006, notificato dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura il 29 aprile 2026. Nel ricorso vengono contestati anche la comunicazione dei motivi ostativi adottata ai sensi dell’articolo 10-bis della legge n. 241/1990 e gli altri atti connessi al procedimento amministrativo.
Nel corso della camera di consiglio dell’8 luglio 2026, il Collegio ha esaminato la domanda cautelare proposta dalla ricorrente. Il TAR ha ritenuto che le esigenze della parte possano essere adeguatamente tutelate mediante una rapida definizione del giudizio nel merito, senza adottare misure cautelari immediate.
Applicando quanto previsto dall’articolo 55, comma 10, del Codice del processo amministrativo, il Tribunale ha quindi disposto la fissazione dell’udienza pubblica del 21 ottobre 2026, nel corso della quale sarà valutata la legittimità del provvedimento con cui la Questura ha negato il rilascio della licenza.
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