16 Gennaio 2026 - 16:52

Scommesse e governance del calcio: interpellanza del PD alla Camera sul ruolo dell’Aia e sulle indagini Figc

Approda alla Camera dei deputati un’interpellanza che riporta al centro del dibattito parlamentare il tema dell’indipendenza del sistema arbitrale e della governance del calcio professionistico italiano. L’atto, presentato dall’onorevole Emanuele

30 Dicembre 2025

Approda alla Camera dei deputati un’interpellanza che riporta al centro del dibattito parlamentare il tema dell’indipendenza del sistema arbitrale e della governance del calcio professionistico italiano. L’atto, presentato dall’onorevole Emanuele Barbagallo del PD e indirizzato al Ministro per lo sport e i giovani, prende le mosse dalle notizie di stampa relative a un’indagine in corso presso la Procura federale della Figc che coinvolgerebbe il presidente dell’Aia, alcuni designatori arbitrali delle Serie A, C e D e altri soggetti riconducibili alla Federazione.
Nel testo dell’interpellanza si sottolinea come gli organi tecnici dell’Associazione italiana arbitri svolgano un ruolo cruciale per la regolarità delle competizioni calcistiche nazionali, anche in considerazione del fatto che molte gare professionistiche rientrano nel palinsesto delle scommesse sportive e dei giochi a premio, con evidenti riflessi economici e sociali. Proprio per questo – evidenzia l’interpellante – serenità, indipendenza e terzietà dei designatori e dei vertici arbitrali rappresentano presupposti imprescindibili per la credibilità dell’intero sistema.
L’interpellanza richiama alcune notizie di stampa su presunte interlocuzioni informali tra soggetti coinvolti nella designazione arbitrale e figure esterne all’ordinamento associativo, relative a scelte di carattere tecnico-organizzativo. Su tali episodi, secondo l’atto parlamentare, mancherebbero chiarimenti ufficiali da parte della Federazione, soprattutto in merito al rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza degli organi arbitrali.
Il documento fa inoltre riferimento a precedenti vicende che hanno sollevato dubbi sulla tutela dei vertici dell’Associazione arbitrale e colloca l’eventuale iniziativa disciplinare nel più ampio dibattito sulla riforma della governance degli arbitri nei campionati professionistici, evidenziando i possibili rischi per la terzietà del sistema.
Secondo l’interpellante, il progetto di trasferire tali funzioni a un organismo come la Pgmol determinerebbe una trasformazione radicale dell’assetto vigente, riaprendo interrogativi già emersi ai tempi di “Calciopoli” sui rischi di commistione tra società, organi federali e gestione arbitrale. Assetti di governance in cui i “giudicati” partecipano alla gestione dei “giudicanti” – si legge – potrebbero infatti porre delicati problemi di conflitto di interessi, indipendenza decisionale e garanzie di terzietà, con possibili ricadute sulla regolarità dei campionati.
L’interpellanza richiama infine il valore dell’autonomia ultracentenaria dell’Aia, riconosciuta anche a livello internazionale come modello di eccellenza, e chiede al Ministro se sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative, anche di carattere normativo e in raccordo con il Coni, intenda promuovere per prevenire e contrastare indebite forme di condizionamento e manipolazione delle competizioni sportive, rafforzando al contempo il coordinamento a livello nazionale e internazionale.

 

PressGiochi

Fonte immagine: https://www.tstyle.it/2019/08/25/betting-online-gli-italiani-riscoprono-il-piacere-di-scommettere-16151.html

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