Il 2 febbraio rappresenta una data chiave per i concessionari del gioco pubblico, chiamati a rispettare una serie di adempimenti fiscali relativi al mese di dicembre dell’anno precedente. Le scadenze
Il 2 febbraio rappresenta una data chiave per i concessionari del gioco pubblico, chiamati a rispettare una serie di adempimenti fiscali relativi al mese di dicembre dell’anno precedente. Le scadenze riguardano sia la rete fisica sia il gioco a distanza, oltre agli obblighi connessi alla gestione dei conti di gioco dei giocatori.
Nel dettaglio, entro oggi 2 febbraio è previsto il versamento dell’imposta unica sulle scommesse ippiche, sulle scommesse diverse dalle corse dei cavalli e sulle scommesse su eventi simulati, da parte di tutti i concessionari abilitati alla raccolta in rete fisica. L’obbligo è disciplinato dall’articolo 29, comma 12-bis, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito con modificazioni dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14.
La stessa data segna anche il termine per il versamento dell’imposta unica dovuta dai concessionari del gioco a distanza, sempre con riferimento al mese di dicembre. Gli adempimenti riguardano:
Sempre entro oggi scade il termine per il versamento degli interessi attivi maturati nell’anno precedente sui conti correnti bancari o postali dedicati alla custodia e alla gestione delle somme giacenti sui conti di gioco intestati ai giocatori. Il pagamento deve essere effettuato utilizzando il codice tributo 5469, come previsto dall’articolo 14, comma 1, della convenzione di concessione.
PressGiochi






