18 Settembre 2020 - 13:50

Scandalo Fifa. UEFA: “Questo evento mostra che la corruzione è radicata nella cultura della Fifa”

La corruzione colpisce nuovamente il calcio internazionale. Le accuse di corruzione e di acquisto di voti arriva da lontano, da quando nel 2010 si votava la sede per ospitare i

29 Maggio 2015

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La corruzione colpisce nuovamente il calcio internazionale. Le accuse di corruzione e di acquisto di voti arriva da lontano, da quando nel 2010 si votava la sede per ospitare i Mondiali di calcio del 2022. Dopo l’arresto avvenuto in questi giorni di sette alti funzionari della Fifa a Zurigo, le autorità svizzere hanno annunciato che le indagini riguardano anche i funzionari del Qatar che avrebbero influito sui membri della commissione durante le elezioni. In ballo tangenti dal valore di 150 milioni di dollari: le accuse derivano da indagini dell’FBI che accerta come la corruzione sia diffusa nell’organizzazione di calcio Fifa soprattutto negli ultimi 20 anni. L’FBI ha chiesto l’estradizione per gli indagati, sulle cui teste pendono circa 20 anni di carcere.

Sul fronte elezioni, l’Uefa ha già chiesto il rinvio delle elezioni in programma domani, ma il mondo del calcio si spacca sulle conseguenze dello scandalo che ha travolto parte dei vertici della Fifa e svelato un sistema ventennale di corruzione. Parte delle federazioni nazionali ritengono che Sepp Blatter, che stamattina ha avuto un incontro di emergenza con  i rappresentanti delle sei confederazioni, a prescindere dalla sua posizione nell’inchiesta Usa e la procura svizzera ha affermato che non è in programma un suo interrogatorio, se ne debba andare perché si possa fare pulizia e rinnovare l’istituzione calcistica internazionale.

“E’ sicuramente un momento molto difficile per il calcio, per i tifosi e per la Fifa – ha dichiarato il presidente Sepp Blatter -. Comprediamo la delusione che molti hanno espresso in queste ore e sappiamo che gli eventi di oggi influenzeranno il modo in cui il mondo vede la nostra organizzazione. Tuttavia accettiamo con favore le indagini avviate dalle autorità statunitensi e svizzere e crediamo che questo percorso permetterà di rafforzare le misure che la Fifa ha già adottato per sradicare qualsiasi atto criminale nel calcio mondiale. Noi – ha concluso – non possiamo monitorare ognuno tutte le volte, se qualcuno fa qualcosa di sbagliato non possiamo seguirlo. Possiamo solo evitare che si ripeta”.

PressGiochi