09 Ottobre 2026 - 18:09

SBC, Postiglione (Casumo): “L’analisi dell’affordability è fondamentale per la tutela del giocatore”

Lisbona – L’analisi dei dati, la valutazione dell’affordability e strumenti trasparenti a disposizione dei giocatori possono contribuire a rafforzare le strategie di gioco responsabile. È il quadro delineato da Francesco

30 Settembre 2026

Lisbona – L’analisi dei dati, la valutazione dell’affordability e strumenti trasparenti a disposizione dei giocatori possono contribuire a rafforzare le strategie di gioco responsabile. È il quadro delineato da Francesco Postiglione, CEO di Casumo, intervenuto al panel “Driving Innovation in Responsible Player Experience”, all’interno della Player Experience Academy del SBC Summit di Lisbona.

Secondo Postiglione, oggi gli operatori hanno accesso a un numero crescente di strumenti e database che consentono di raccogliere informazioni sui giocatori e di sviluppare interventi più mirati anche sulla base della loro localizzazione.

“Ci sono oggi numerosi strumenti e database accessibili attraverso i quali è possibile raccogliere tutte le informazioni necessarie”, ha spiegato il CEO di Casumo, evidenziando la possibilità di creare anche un ambiente geolocalizzato nel quale individuare in modo più specifico i comportamenti potenzialmente problematici e intervenire preventivamente.

Un elemento centrale è rappresentato dalla valutazione della capacità di spesa del giocatore, l’affordability. “È di gran lunga la cosa più importante da verificare quando si analizza un nuovo giocatore: quanto denaro può permettersi di spendere in un mese, in un anno e così via”, ha sottolineato Postiglione.

Una volta raccolte queste informazioni, entra in gioco anche l’approccio adottato dall’operatore. “Una volta che lo sai, spetta anche al tuo istinto etico, per così dire, porre un limite allo strumento”, ha affermato.

I limiti, ha aggiunto, possono variare in funzione dell’approccio al rischio e del quadro normativo del mercato nel quale l’operatore opera. “Ci sono cose che in alcune giurisdizioni possono essere fatte e altre cose che in altre giurisdizioni non possono essere fatte”, ha osservato.

Il processo di valutazione non si esaurisce comunque nel primo controllo sull’affordability. Quando il giocatore inizia a utilizzare il servizio, l’operatore può raccogliere ulteriori dati e confrontarli sia con le informazioni relative alla propria base clienti sia con database esterni.

In questo modo, secondo Postiglione, è possibile collocare il singolo giocatore all’interno di uno spettro di rischio e comprendere se possano emergere elementi riconducibili a un comportamento problematico. Gli interventi possono quindi essere definiti sulla base delle policy interne, dei sistemi di governance e di un approccio basato sul rischio.

Postiglione ha quindi posto l’accento sulla necessità di garantire ai giocatori strumenti trasparenti e facilmente accessibili, indipendentemente dalla segmentazione utilizzata dall’operatore.

“Dovreste comunque offrire al giocatore una dashboard universale e trasparente”, ha spiegato, indicando tra le informazioni che dovrebbero essere rese disponibili il tempo trascorso davanti allo schermo, il denaro speso e perso e gli importi depositati.

Strumenti di questo tipo sono già presenti in molti operatori, ma secondo il CEO di Casumo la differenza risiede soprattutto nelle modalità con cui vengono messi a disposizione del giocatore.

“È davvero il modo, la produttività e l’efficacia con cui offrite questi strumenti a fare la differenza e a distinguere un operatore responsabile da uno meno responsabile”, ha concluso Postiglione.

PressGiochi