Lisbona – Fabrizio Romano, tra i più seguiti giornalisti al mondo nel settore dei trasferimenti calcistici, è stato protagonista del Super Stage di SBC Summit 2026 a Lisbona, dove ha
Lisbona – Fabrizio Romano, tra i più seguiti giornalisti al mondo nel settore dei trasferimenti calcistici, è stato protagonista del Super Stage di SBC Summit 2026 a Lisbona, dove ha raccontato il rapporto tra velocità, accuratezza e responsabilità nel lavoro giornalistico nell’era dei social media.
Parlando della propria esperienza e dell’enorme influenza che oggi un’informazione può avere sul mercato del calcio, Romano ha sottolineato l’importanza di scegliere con attenzione il momento in cui pubblicare una notizia, soprattutto quando un trasferimento non è ancora completamente definito.
“Bisogna essere sensibili rispetto ai tempi. Ci sono momenti in cui, se dai una notizia troppo presto, possono esserci complicazioni e puoi far saltare un accordo. È fondamentale assicurarsi che il momento sia quello giusto, per essere accurati come giornalisti ma anche per fare in modo che tutte le persone coinvolte siano tutelate rispetto a ciò che sta accadendo”.
Romano ha quindi ricordato un episodio relativo all’estate 2025: “Ero sicuro al 100% della notizia, ma avevo la sensazione che l’accordo fosse ancora al 90%, non al 100%, quindi aspettavo prima di dare il mio ‘Here We Go’. Quando altri media hanno pubblicato la notizia, ho scritto che l’affare era molto vicino. Una persona coinvolta nell’operazione mi chiamò dicendomi: ‘Stai facendo saltare l’accordo’. In quel momento ho capito che anche il modo in cui presenti una notizia può avere un peso enorme”. “A volte devi pensare anche alle famiglie, ai progetti di vita delle persone coinvolte. Puoi interferire con quei progetti. Per questo il timing è fondamentale. Il livello di influenza che abbiamo è enorme e lo è anche l’impatto economico che il calcio ha raggiunto. I prezzi sono cambiati e tutto il settore è cambiato”.
Secondo Romano, i social hanno inoltre modificato profondamente il rapporto dei tifosi con il mercato: “Dieci anni fa le persone sognavano che la propria squadra vincesse titoli e partite. Oggi, soprattutto le nuove generazioni, sognano i trasferimenti. Vogliono sapere tutto: le trattative, gli stipendi, le clausole, ogni dettaglio. Questa curiosità sta cambiando il sistema e l’economia che ruota intorno al calcio”.
Il giornalista ha infine ribadito quello che considera un principio centrale del proprio lavoro: “La parte più importante è rimanere assolutamente neutrali, fare il proprio lavoro, restare tranquilli e cercare di fare del proprio meglio senza accettare condizioni esterne. Il rispetto rimane la cosa più importante”.

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