29 Settembre 2020 - 11:44

Savona. On. Mantero (M5S): “Il comune dovrebbe limitare la diffusione di sale slot e VLT, ma interpreta male le norme”

Sul gioco d’azzardo a Savona. l’On. Matteo Mantero, dopo il suo recente scontro con Cristina Battaglia, continua ad attaccare la candidata dei democratici ed in generale i partiti avversari del

30 Maggio 2016

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Sul gioco d’azzardo a Savona. l’On. Matteo Mantero, dopo il suo recente scontro con Cristina Battaglia, continua ad attaccare la candidata dei democratici ed in generale i partiti avversari del Movimento Cinque Stelle.

“Mentre le due candidate Battaglia e Caprioglio a chiacchiere si dicono contro l’azzardo, – dichiara Mantero – i loro rispettivi partiti a livello nazionale (Pd e Nuovo Centro Destra ora e Lega e FI prima) continuano a fare norme per aiutare le lobby del gioco. Savona è una delle provincia di Italia dove si gioca di più, circa 1800 euro l’anno per ogni savonese, abbiamo un numero di slot molto sopra la media a fronte di questi numeri allarmanti il comune in 5 anni non ha fatto praticamente nulla. Il regolamento comunale che in questi giorni sento tanto decantare non serve a niente. Dovrebbe infatti limitare la diffusione sul territorio savonese delle sale gioco con le pericolosissime videolottery (VLT) ma il Comune, interpretando in maniera completamente errata le norme, lascia tutto nelle mani della Questura”.

Il Deputato del cinque stelle ha continuato con altre parole durissime contro l’assessore Lugaro colpevole di “non aver compreso” queste norme. “Basterebbe che si leggessero la chiarissima circolare del Ministero dell’Interno del 21 10 2013- prosegue- che recita ‘il regime di pubblica sicurezza convive con eventuali norme di leggi regionali o regolamenti comunali che, muovendo su un piano diverso rispetto a quella della licenza di polizia, pongono limiti e preclusioni all’apertura di sale gioco, sale bingo e vlt’. E’ talmente chiaro che anche un assessore Pd dovrebbe riuscire a capirlo…’.

“A causa di questa erronea interpretazione- conclude Mantero- a Savona ci sono diverse sale gioco che non hanno le autorizzazioni previste per legge e altre che violano la legge regionale. Sarebbe dovere del Sindaco farle chiudere, dovere ribadito anche da diverse sentenze del TAR ligure. Invece, nonostante la diffida da me firmata, né il sindaco né l’assessore Apicella hanno fatto nulla. Ma non basta, la maggioranza ha bocciato la nostra proposta di vietare la pubblicità dell’azzardo sul territorio comunale. E ancora il sindaco Berruti, il ricandidato Apicella e l’assessore Martino, principale sponsor della Battaglia con aspettative da vicesindaco, hanno preso per i fondelli i commercianti, prima promettendogli sconti sulle tasse comunali se avessero tolto le slot poi facendo un agevolazione ridicola di fatto annullata dall’aumento della TARI. L’unico atto concreto per limitare la diffusine dell’azzardo è la proposta per la limitazione del funzionamento delle slot che i consiglieri del Movimento 5 Stelle Savona sono riusciti a far approvare nonostante le resistenza della maggioranza, ma anche quella proposta non sarà efficace se non si inviano i controlli per farla rispettare. Solo l’M5S può bloccare questa piaga sociale. Siamo gli unici ad avere la mani libere, a non ricevere soldi dalle lobby dell’azzardo, ad essere coerenti a livello nazionale, regionale e comunale. Questi partiti e le loro figuranti non sono più credibili”.

PressGiochi