19 Aprile 2021 - 08:59

Sardegna in zona bianca: dal 1 marzo al via le riaperture graduali delle attività

I numeri sono da zona bianca, e la Sardegna è la prima regione a ottenere le misure di contenimento minime, che entreranno in vigore da lunedì 1 marzo. Sono però

27 Febbraio 2021

Print Friendly, PDF & Email

I numeri sono da zona bianca, e la Sardegna è la prima regione a ottenere le misure di contenimento minime, che entreranno in vigore da lunedì 1 marzo. Sono però in corso trattative per graduare il passaggio ed evitare un “liberi tutti”, cominciando con la riapertura serale di bar e ristoranti e, in seguito, di tutte le altre attività.
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato oggi l’ordinanza, dopo che per la terza settimana consecutiva nell’isola le cifre sono state confortanti, tali da giustificare una riduzione delle misure di contenimento della pandemia. Infatti, l’Rt è il più basso in Italia (0.68) con 29,47 casi per 100.000 abitanti. Inoltre, nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 70 nuovi casi, con un tasso di positività sceso all’ 1,7%. I decessi ieri sono stati ancora alti, cinque, ma sono calati sotto i 250 i posti letto occupati da pazienti Covid negli ospedali sardi (-5) nei reparti di medicina, mentre è rimasto invariato il numero di ricoverati nelle terapie intensive.

In base ha quanto si legge nel primo DPCM Draghi : all’interno delle zone bianche cessano di applicarsi, ad eccezione di quanto previsto dall’articolo 17 del presente decreto, le misure di cui al Capo III relative alla sospensione o al divieto di esercizio delle attività ivi disciplinate, alle quali si applicano le misure anti contagio previste dal presente decreto, nonché dai protocolli e dalle linee guida allo stesso allegati concernenti il settore di riferimento o, in difetto, settori analoghi. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, comprese le
manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”.

La graduale riapertura delle attività dovrebbe quindi riguardare anche sale giochi e scommesse salvo diversamente stabilito da provvedimenti ad hoc.

Pressgiochi