04 Dicembre 2022 - 06:23

Sapar: la relazione della Commissione di inchiesta sui giochi

La Commissione di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico ha approvato la relazione conclusiva dell’attività svolta negli ultimi 12 mesi. Sono stati diversi i punti cardine

15 Settembre 2022

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La Commissione di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico ha approvato la relazione conclusiva dell’attività svolta negli ultimi 12 mesi.

Sono stati diversi i punti cardine richiamati dalla relazione. In primis, nella relazione del sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze Federico Freni è stato sottolineato che le leggi regionali costituiscono una minaccia per il gioco legale perché ciò determina il rischio dell’effetto espulsivo del gioco legale che, ricordiamo, è già stato penalizzato dalla pandemia con la conseguente migrazione verso il gioco illegale.

Nella relazione del Direttore per l’Area Giochi di Adm, dott. ing. avv. Stefano Saracchi, è stato sottolineato che solo il gioco legale possiede le caratteristiche di controllo delle irregolarità che il gioco illegale non può avere perché richiede necessariamente il sopralluogo fisico nelle location.

Inoltre, il prof. Spallone, docente di Economia degli Intermediari finanziari all’Università “G. D’Annunzio” di Pescara, ha sottolineato nella sua relazione che il sistema di tassazione sul margine come quello delle Awp rappresenta un limite alla crescita del mercato perché in termini di margine lordo la tassazione è in realtà elevatissima. A questo si unisce la riduzione del numero degli apparecchi utilizzabili determinata dalle leggi regionali, dalla pandemia nonché la necessità di fare investimenti per la sostituzione degli apparecchi per cambio payout imposta dalla legge. Così all’aumento della pressione fiscale si è aggiunta la diminuzione dell’offerta. In generale, però, la tassazione sulla raccolta e non sul margine non contribuisce alla crescita del settore ed alla competitività internazionale delle aziende.

Nella relazione sono stati richiamati, inoltre, gli studi dell’Eurispes in riferimento all’inefficacia del “distanziometro” in riferimento alla prevenzione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico ed al rischio di espulsione del gioco legale e di migrazione del giocatore verso zone periferiche con il rischio di far diventare problematico il giocatore che problematico non è.

Infine, è stata richiamata la relazione dell’ex Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero De Raho che ha rimarcato come la presenza del gioco legale è un antidoto contro la proliferazione del gioco illegale.

 

PressGiochi