26 Settembre 2020 - 08:31

Sapar: il 6 luglio si rilancia la campagna “Affinché il gioco rimanga un gioco”

L’Associazione Nazionale Sapar (servizi pubbliche attrazioni ricreative, aderente a Confesercenti), è la più importante associazione di categoria, composta da oltre 1700 fra produttori, costruttori e gestori di apparecchi da intrattenimento.

04 Luglio 2016

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L’Associazione Nazionale Sapar (servizi pubbliche attrazioni ricreative, aderente a Confesercenti), è la più importante associazione di categoria, composta da oltre 1700 fra produttori, costruttori e gestori di apparecchi da intrattenimento. In occasione del rilancio della Campagna “Affinché il gioco rimanga un gioco”, è stata organizzata una conferenza stampa, patrocinata dal Ministero della Salute, durante la quale verrà presentato il  ciclo di corsi di formazione rivolti agli operatori del comparto giochi.

Poiché sono gli addetti del settore i primi ad avere un contatto con il potenziale ludopata, l’Associazione Nazionale Sapar ritiene necessaria e fondamentale la formazione e l’informazione degli operatori della filiera, in modo tale che possano fornire essi stessi un primo soccorso ai giocatori.

Spiega infatti presidente Sapar, Raffaele Curcio:” In questo periodo particolarmente difficile per il settore degli apparecchi da intrattenimento, l’Associazione Nazionale Sapar ha voluto promuovere e rilanciare la campagna “Affinché il gioco rimanga un gioco”, che prevede un ciclo di corsi di formazione per gli operatori del comparto, la cui importanza è stata riconosciuta anche dal Ministero della Salute, che ha concesso il patrocinio per la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. Ultimamente molte regioni e comuni si stanno rendendo conto che i benefici delle limitazioni orarie non sono molte. Anzi, i dati parlano di una correlazione sempre più stretta fra proibizionismo ed incremento dell’illegalità. Non stupisce quindi che i sindaci più lungimiranti stiano prendendo in considerazione l’idea di inserire all’interno delle normative in materie di gioco, l’obbligo dei corsi di formazione per gli operatori del comparto, che sono di gran lunga più utili per la tutela del giocatore patologico rispetto ai divieti e limitazioni assurde”.

Alla conferenza stampa parteciperanno:

Raffaele Curcio, presidente dell’Associazione Nazionale Sapar
Dott.ssa Maria Cristina Perilli, psicoterapeuta della Asl di Milano
On. Pier Paolo Baretta, sottosegretario Mef con delega ai giochi
Mons. Antonio Bartolacci, Tribunale della Sacra Rota
Dott.ssa Liliana La Sala, Dirigente dell’Ufficio 6 Prevenzione delle dipendenze, doping e salute mentale del Ministero della Salute.

All’evento è stata invitata anche il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

 

PressGiochi