22 Settembre 2020 - 16:41

Santini (Adoc): “Stanchi di avere uno stato biscazziere”

L’Adoc rilancia l’appello in quattro mosse di Avvenire per fermare la diffusione del gioco d’azzardo. L’Associazione, che ha recentemente lanciato la campagna “#ZeroSlot, Zero Spot, ZeroJackpot”, evidenzia come il gioco

03 Aprile 2015

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L’Adoc rilancia l’appello in quattro mosse di Avvenire per fermare la diffusione del gioco d’azzardo. L’Associazione, che ha recentemente lanciato la campagna “#ZeroSlot, Zero Spot, ZeroJackpot”, evidenzia come il gioco d’azzardo abbia raggiunto livelli di guardia.

“Rilanciamo con vigore l’appello per fermare la piaga del gioco d’azzardo – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – come Adoc recentemente abbiamo lanciato la campagna “Zero Slot, Zero Spot, Zero Jackpot”, con cui intendiamo sia sensibilizzare l’opinione pubblica sulle drammatiche conseguenze del gioco d’azzardo patologico sia lanciare una “provocazione” al Governo su quello che andrebbe realmente posto in essere per risolvere il problema. Siamo stanchi di vedere uno Stato “biscazziere”, non è più possibile lucrare sulle spalle dei consumatori. Qualora si mettere in atto il decreto attuativo della delega fiscale, che nelle sue intenzioni darà un grosso colpo al gioco d’azzardo, tagliando di un terzo il numero delle slot machine presenti sul territorio, portandole da oltre 300mila a 80-100mila, estendendo il divieto di spot anche nella fascia protetta dalle 16 alle 19 e prevedendo criteri molto più stringenti sull’apertura di nuove sale scommesse e sulla distribuzione di slot all’interno di tali strutture, si realizzerebbe il primo passo verso la risoluzione definitiva del problema, verso una definitiva assenza di slot machine e con il divieto di mandare in onda qualsiasi pubblicità su giochi e scommesse in televisione, anche durante le trasmissioni ad ampia diffusione come quelle sportive, vero serbatoio d’influenza per giovanissimi e adolescenti. In Italia ci sono circa un milione di vittime del gioco d’azzardo patologico, l’obiettivo finale è arrivare a zero. La piaga del gioco d’azzardo ha enormi dimensioni sociali e economiche, basti pensare che sono circa 4-500 mila i giocatori d’azzardo patologici over 65 e circa un milione in tutto”.

PressGiochi