23 Gennaio 2021 - 11:26

Sanremo. Il consiglio salva il bilancio, cruciale la riapertura del casinò

Il Comune di Sanremo ha percepito 16 milioni di entrate in meno, cruciale la riapertura del Casinò che potrebbe risanare almeno in parte il bilancio. Il sindaco Alberto Biancheri ha spiegato:

01 Dicembre 2020

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Il Comune di Sanremo ha percepito 16 milioni di entrate in meno, cruciale la riapertura del Casinò che potrebbe risanare almeno in parte il bilancio.

Il sindaco Alberto Biancheri ha spiegato: “Il consiglio comunale ha approvato le variazioni di bilancio che avevamo varato in Giunta. La pandemia da Covid-19 ha completamente stravolto il quadro finanziario dei conti pubblici: per darvi l’idea di quanto abbia impattato sui conti del Comune e di quanto sia complessa e delicata la situazione, è sufficiente dire che da inizio pandemia ad oggi mancano all’appello 16 milioni di euro di entrate, solo parzialmente coperte dai ristori del Governo».

Nonostante il violento impatto sui conti, siamo riusciti, con un grande lavoro fatto da parte degli uffici, a trovare una quadra e ad approvare gli equilibri di bilancio per l’anno in corso, rinunciando tra l’altro alla quota annuale degli incassi del Casinò, per tutelare anche la Casa da Gioco in questo momento difficile.

Ma per quanto finora si sia riusciti a contenere i danni grazie ad un lavoro quotidiano sui conti, se la situazione non cambierà rapidamente avremo pesanti ripercussioni finanziarie nel 2021, quando potremmo essere chiamati a decisioni molto difficili. E’ uno scenario molto complesso, che la stessa minoranza consiliare ha definito uno dei peggiori da dover affrontare da tanti anni a questa parte. E’ per questo che ci stiamo battendo tutti insieme in ogni modo per poter far riaprire il Casinò, assurdamente ancora chiuso nonostante abbia i più rigidi protocolli di sicurezza sanitaria, e che chiediamo almeno di non scontare scelte paradossali, come quella di farci pagare la tassa sugli introiti lordi della Casa da gioco (circa 3,1 mln di euro) proprio mentre rinunciamo alla nostra quota per salvarne il bilancio”.

 

 

 

 

PressGiochi