10 Agosto 2020 - 13:29

Sanremo. Il Casinò chiede di posticipare il pagamento della quota-incassi

La ripartenza del Casinò Spa, che cambierà il nome in Casinò di Sanremo, si è rivelata superiore alle aspettative. Anche se gli incassi sono confortanti, non bastano a ridare ossigeno

02 Luglio 2020

Print Friendly, PDF & Email

La ripartenza del Casinò Spa, che cambierà il nome in Casinò di Sanremo, si è rivelata superiore alle aspettative. Anche se gli incassi sono confortanti, non bastano a ridare ossigeno al bilancio della casa da gioco, che ha chiesto al Comune di posticipare ulteriormente il versamento della quota d’incassi, pari a 1,3 milioni di euro circa per i primi due bimestri dell’anno. L’orientamento dell’amministrazione comunale è quello di ottenere circa la metà del credito subito, poiché il COVID-19 ha causato danni ingenti anche al credito comunale. Nei tre mesi di stop la casa da gioco ha perso circa 12 milioni di euro e ora sta cercando di porre rimedio, nonostante le limitazioni imposte per limitare il contagio seguite alla lettera dal Casinò di Sanremo. Infatti ora funzionano soltanto metà delle slot complessive, che normalmente trainano gli incassi, cos’ da rispettare il distanziamento sociale. Intanto tutti i 231 dipendenti tornano a pieno servizio, dopo essersi rivolti al Fis e il presidente Battistotti riflette sull’apertura di ulteriori tavoli, come richiesto dai sindacati. Lenta ripartenza anche per il teatro, limitato a 180 posti, che non potrà essere utilizzato per spettacoli, ma solamente per conferenze.

 

 

PressGiochi