29 Settembre 2020 - 13:39

San Vito: non hanno successo gli sgravi fiscali no-slot. Pillon (Ascom): “La questione va affrontata a livello statale”

Gli sconti alla Tari per gli esercenti no-slot previsti dal consiglio comunale di San Vito al Tagliamento sembrano destinati ad avere poco successo, stando al parere di chi già ha

20 Luglio 2015

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Gli sconti alla Tari per gli esercenti no-slot previsti dal consiglio comunale di San Vito al Tagliamento sembrano destinati ad avere poco successo, stando al parere di chi già ha nel suo locale gli apparecchi.

«Uno sconto del 30 per cento sulla parte fissa della Tari, se tolgo le “macchinette” ? È solo una briciola: nessuno le toglierà, non ha senso». Un parere raccolto a San Vito, da un barista che osserva: «Con il guadagno dalle slot in molti casi il gestore del locale riesce a pagarsi l’affitto. Senza contare l’indotto che genera il gioco». Ovvero, bevande e altri prodotti acquistati da chi gioca. E comunque, osserva l’esercente, «nei nostri locali si vede sì qualcuno che perde tutto alle slot, ma la maggior parte sono giocatori occasionali o c’è chi è ricco e può permetterselo o, ancora, quelli cui piace giocare e non spenderebbero il proprio denaro in altro modo. Uno può rovinarsi anche con il gratta e vinci: cosa facciamo, togliamo tutto? Anche sigarette e alcolici?». Lo sconto sulla Tari non è che una goccia, insomma, sugli introiti delle slot: «In questi momenti purtroppo abbiamo bisogno anche di queste entrate» aggiunge l’esercente.

Desta perplessità anche il fatto che, in ogni caso, pochi potranno beneficiare dello sconto del 15 per cento visto che «nei nuovi locali, se posti a meno di 500 metri da luoghi di culto e scuole, le slot non si possono più inserire».

Ad intervenire sulla questione, anche il presidente mandamentale dell’Ascom, Fabio Pillon, commenta: «Innanzitutto l’idea doveva essere discussa con le associazioni di categoria. Comunque, il problema della ludopatia va affrontato a livello statale. Il guadagno di due slot per un locale è di circa 500-600 euro al mese: se vi sarà una scarsa adesione a questa iniziativa, si commenterà da sola».

PressGiochi