30 Settembre 2020 - 00:35

San Vito al Tagliamento (PN). I quattro candidati alle amministrative si scontrano sul tema dell’azzardo

Nel recente dibattito pubblico tra i quattro candidati di San Vito del Tagliamento in provincia di Pordenone, uno dei temi più importanti è stato il contrasto all’azzardo anche se, come

03 Giugno 2016

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Nel recente dibattito pubblico tra i quattro candidati di San Vito del Tagliamento in provincia di Pordenone, uno dei temi più importanti è stato il contrasto all’azzardo anche se, come osservato da Sedran (il moderatore dell’incontro), questo tema non è stato inserito in nessun programma elettorale. Eppure, è stato il soggetto di uno scontro acceso. Per Delle Fratte (Amo San Vito) “Il patto proposto dall’amministrazione per eliminare le slot è fallimentare, in quanto risultati importanti non si raggiungono con incentivi, ma con una adeguata informazione, che deve raggiungere anche le famiglie di chi non gioca, considerando che il problema si allarga con la richiesta di prestiti”.

Per il sindaco uscente Di Bisceglie invece (PD, Progetto Insieme, sinistra), il protocollo d’intesa varato nel 2015 (meno 15 per cento della tassa rifiuti a chi non ha slot, meno 30 a chi le toglie) “non è una misura esauriente, ma di indirizzo della necessità di contenere il fenomeno. Vanno rafforzati il reparto dipendenze dell’ospedale e una rete per individuare i soggetti ludopatici”.

Florio Testolin (Forza San Vito, Fratelli d’Italia e Lega Nord), ha detto di aver conosciuto molti casi di difficoltà legati al gioco patologico: “Più informazione e servizi cui si possano rapportare queste persone, per il loro recupero”.

Centis (Cittadini e Alternativa Comune),vorrebbe “aumentare l’attenzione nei confronti di attività che rinunciano alle slot, alleggerendo la pressione la fiscale. L’amministrazione deve essere vicina ad associazioni come Libera, che lavorano per disincentivare gioco”.

PressGiochi