18 Settembre 2020 - 12:15

Sale giochi. Minoccheri (Astro): “Lo scontrino fiscale di chiusura può essere emesso anche oltre le 24,00”

Sale slot, sale vlt, sale giochi ad ognuna di queste attività è spesso collegato un’attività di somministrazione con apertura notturna che comporta l’emissione di scontrini, ma come comportarsi con il

25 Luglio 2016

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Sale slot, sale vlt, sale giochi ad ognuna di queste attività è spesso collegato un’attività di somministrazione con apertura notturna che comporta l’emissione di scontrini, ma come comportarsi con il registratore di cassa quando scatta la mezzanotte?
Lo scontrino di chiusura giornaliera – spiega Marco Minoccheri consulente fiscale Astro – va emesso nel corso della giornata, entro le ore 24.00. Già nella CM 10.6.83, n. 60 è stato precisato che “per gli esercizi commerciali (es. autogrill) la cui attività lavorativa copre l’intero arco della giornata con più turni lavorativi (es. 6-14; 14-22; 22-6) lo scontrino di chiusura giornaliera deve essere emesso al termine del turno che si conclude prima di
mezzanotte”.
Inoltre, nella R.M. 23.10.95, n. 253/E il Ministero, dopo aver ribadito che nel corso della giornata va emesso un solo scontrino di chiusura giornaliera, intendendo la giornata “nel senso civilistico di periodo corrente da una mezzanotte all’altra”, ha riconosciuto a favore degli esercizi commerciali che protraggono l’attività oltre le ore 24.00 (ad esempio, pizzerie, birrerie, paninoteche) per i quali l’adempimento in esame potrebbe essere effettuato “il più delle volte nel momento di maggior afflusso di clientela”, la possibilità di utilizzare un registratore di cassa “che esegua le operazioni di chiusura giornaliera entro la mezzanotte, azzerando … la numerazione degli scontrini emessi e del corrispondente totale giornaliero dei corrispettivi, e che stampi il relativo scontrino di chiusura il giorno successivo”.
Recentemente l’Agenzia delle Entrate, nella Circolare 8.4.2016, n. 12/E (quesito 18.1), ha riconosciuto ai pubblici esercizi con attività che si protrae oltre la mezzanotte, di emettere lo scontrino di chiusura giornaliera anche dopo le ore 24.00 al termine dello svolgimento dell’attività, a condizione che i relativi corrispettivi siano “imputati” al giorno precedente.
Il quesito posto all’Agenzia riguarda la possibilità per un pubblico esercizio (ad esempio, bar, ristorante) con attività protratta oltre la mezzanotte, di emettere lo scontrino di chiusura giornaliera al termine dell’effettivo svolgimento dell’attività (anziché entro la mezzanotte) con riferimento al giorno precedente.
Nella Circolare n. 12/E in esame l’Agenzia richiama innanzitutto quanto disposto dall’art. 1, comma 4, DPR n. 544/99 in materia di attività di intrattenimento e spettacolo, in base al quale “Al termine di ogni giorno di attività è emesso dall’apparecchio misuratore fiscale un documento riepilogativo giornaliero degli incassi. Per gli esercizi la cui attività si protrae oltre le ore ventiquattro, il documento riepilogativo è emesso al termine dell’effettivo svolgimento dell’attività con riferimento alla data di inizio dell’evento”.
Ancorché la citata disposizione sia “dettata per gli esercenti attività di intrattenimento e spettacolo”, la stessa è applicabile “anche agli esercizi commerciali con attività protratta oltre la mezzanotte, con conseguente possibilità di emettere lo scontrino di chiusura giornaliera «al termine dell’effettivo svolgimento dell’attività, con riferimento alla data di inizio dell’evento (quindi anche oltre la mezzanotte)»”.
Così, ad esempio, lo scontrino di chiusura emesso alle ore 2.00 del 14.5.2016 va annotato come corrispettivo del 13.5.2016.