10 Luglio 2026 - 17:01

Sala (Forza Italia): “Sì al riordino, no a proibizionismo e liberalizzazione incontrollata”

Nel corso della discussione in Aula sulle mozioni sul gioco pubblico, l’onorevole Fabrizio Sala ha espresso un intervento in cui ha difeso la linea del riordino del settore e la

18 Giugno 2026

Nel corso della discussione in Aula sulle mozioni sul gioco pubblico, l’onorevole Fabrizio Sala ha espresso un intervento in cui ha difeso la linea del riordino del settore e la necessità di un approccio normativo fondato su conoscenza, equilibrio e contrasto all’illegalità.

Parlando davanti all’Aula, Sala ha richiamato il rapporto tra democrazia e consapevolezza, sostenendo che “la democrazia è figlia della libertà” ma soprattutto della conoscenza: “quando uno comincia ad approcciare il settore del gioco, e lo fa non con coscienza ma con conoscenza, ritiene opportuno che il Governo debba prendere alcuni provvedimenti in linea con la legge delega del 2023”.

Nel suo intervento, il deputato di Forza Italia ha difeso il lavoro dell’esecutivo sul riordino del comparto, definendolo un processo già avviato e necessario per superare “una giungla normativa” che nel tempo avrebbe reso il settore frammentato e poco leggibile.

Uno dei passaggi centrali riguarda il rapporto tra regolazione e rischio di illegalità. Sala ha avvertito che un eccesso di restrizioni o arretramenti dello Stato non elimina il fenomeno del gioco, ma rischia di favorire il mercato illegale: “quando lo Stato arretra non scompare il gioco, avanza il gioco illegale e dove arriva il gioco illegale arrivano le mafie”.

Nel suo ragionamento, il deputato ha anche sottolineato il ruolo dei territori, evidenziando la necessità di coinvolgere gli enti locali nella governance del settore e nella definizione delle regole, criticando una stratificazione normativa che nel tempo avrebbe generato conflitti e interventi giurisprudenziali sostitutivi del legislatore.

Sala ha quindi rivendicato una posizione di equilibrio: “no al proibizionismo e no alla liberalizzazione incontrollata”, ma una “regolazione responsabile” capace di tutelare soggetti fragili, minori e persone vulnerabili, senza demonizzare un comparto definito comunque legale e regolato dallo Stato.

Il parlamentare ha inoltre difeso la ratio del riordino come strumento per garantire chiarezza normativa e attrattività del sistema legale, sottolineando come la stabilità delle regole sia un fattore decisivo anche per gli investimenti.

In chiusura, Sala ha annunciato il voto favorevole del gruppo di Forza Italia alle mozioni, ringraziando il Governo per l’impostazione del lavoro di riforma e definendo il settore “scivoloso ma necessario da normare”, spesso esposto a letture “ideologiche e propagandistiche”.

Un passaggio finale ha poi affrontato il tema dell’equità del sistema fiscale e della sostenibilità del gioco legale, con un richiamo al concetto di “gioco giusto”, legato – secondo il deputato – a una minore pressione fiscale e a una maggiore emersione della legalità.

PressGiochi

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