08 Giugno 2026 - 18:18

Rusciano (Astro): “Il settore del gioco deve assumere un ruolo proattivo nel contrasto all’illegalità”

“Oggi presentiamo un Osservatorio sul gioco online legale realizzato da Nexus, un hub indipendente che analizza, raccoglie, elabora e interpreta dati per leggere in modo analitico i fenomeni correlati al

07 Maggio 2026

“Oggi presentiamo un Osservatorio sul gioco online legale realizzato da Nexus, un hub indipendente che analizza, raccoglie, elabora e interpreta dati per leggere in modo analitico i fenomeni correlati al settore del gioco.

Ma prima ancora del progetto che presentiamo oggi, ciò che vogliamo proporre è un cambio di approccio. Perché il tema dell’illegalità nel nostro settore non è un tema accessorio: è il tema centrale.
L’illegalità, come è stato detto più volte, è il nostro peggior nemico. Un nemico che non si vede, ma c’è. Un nemico subdolo, perché opera fuori dalle regole e allo stesso tempo sfrutta le regole e, soprattutto, la legittimità di alcuni impianti normativi. È un nemico che evolve rapidamente, riconfigura continuamente gli strumenti digitali e li aggiorna con una velocità che spesso il sistema legale fatica a intercettare.

Quello dell’illegalità è un fenomeno che non si lascia circoscrivere facilmente, perché si sposta, si modifica, si rigenera. È un fenomeno dinamico e, per molto tempo, lo abbiamo descritto e affrontato con strumenti e categorie non altrettanto dinamici.

Se ci pensate, per anni nel contesto del gioco pubblico è stato utilizzato un concetto forte ed evocativo come quello di “presidio di legalità”. Ma, se lo analizziamo più a fondo, ci accorgiamo che spesso è rimasto un concetto statico, interpretato talvolta in maniera riduttiva.

Nel gioco fisico, il presidio di legalità è stato spesso ricondotto alla semplice esistenza di un’offerta legale sul territorio. Nel gioco online ha significato operare all’interno di un perimetro regolato.

Ecco, un approccio di questo tipo coglie soltanto una singola dimensione del fenomeno, quella spaziale, secondo cui il gioco regolato presidia l’illegalità. Ma lascia in secondo piano due elementi fondamentali: il ruolo proattivo che il settore può assumere nella difesa della legalità e la conoscenza delle dinamiche che oggi regolano il fenomeno illegale, essenziale anche per adottare e potenziare gli strumenti di contrasto.

Dico questo perché attorno a quel presidio di legalità, da quello che abbiamo potuto osservare, si muove un sistema illegale fluido, fortemente adattivo, capace di rigenerarsi continuamente.

Un macrosistema articolato, fatto di piattaforme, sistemi di reindirizzamento, contenuti pubblicitari aggressivi e logiche evolute di acquisizione utenti. Un mondo che si muove nel web, tra social e applicazioni, spesso sfruttando zone grigie e strumenti tecnologici avanzati.

Ed è su questo terreno che si muove l’Osservatorio che, attraverso i suoi strumenti di monitoraggio, ha individuato e analizzato centinaia di domini illegali attivi nel panorama digitale nazionale.

Il report che presenteremo oggi parte proprio da qui: non da una stima teorica, ma da un campione effettivo di siti illegali, definito secondo criteri metodologici precisi.

Un campione che rappresenta solo una piccola parte del fenomeno illegale in Italia, ma che è reale, osservato e descritto analiticamente. Una porzione osservabile di un fenomeno molto più ampio.

E questo non è un limite: è stata una scelta metodologica. Perché il valore di questo primo lavoro non sta soltanto nella numerosità del campione, ma nella capacità di leggere le dinamiche che lo attraversano.

Attraverso questo campione, infatti, l’Osservatorio è stato in grado di analizzare i canali di diffusione dell’offerta illegale, a partire dalle piattaforme social. Ha ricostruito i percorsi degli utenti, dalla visualizzazione pubblicitaria fino al sito di gioco, evidenziando tutto ciò che avviene nel mezzo.

Ha osservato i comportamenti di navigazione degli utenti e le modalità di promozione. Ha individuato le logiche di diversificazione dei siti e dei sistemi di reindirizzamento.

Abbiamo poi tradotto questi dati reali in una dimensione economica concreta e, grazie al contributo di Cgia Mestre, siamo riusciti a dare una prima quantificazione della portata di un fenomeno che,per certi versi, è difficilmente misurabile.

Questo è il nostro punto di partenza, non certo il punto di arrivo. Perché l’Osservatorio sul gioco online illegale di Nexus è il primo tassello di un disegno più ampio, che oggi inizia dal digitale ma che domani continuerà anche sul fronte del gioco fisico, della sicurezza e dei progetti di trasparenza legati alla normativa antiriciclaggio.

Un disegno che si inserisce in una riflessione più generale sul ruolo del settore nella promozione della legalità.

Per troppo tempo abbiamo considerato l’illegalità come una conseguenza automatica dell’esistenza di un’offerta regolata. Oggi sappiamo che non è così. La legalità deve diventare un obiettivo proattivo, un processo da costruire, un impegno comune.

Ed è in questa direzione che si inserisce anche l’idea di costruire un tavolo permanente sulla legalità: un luogo di confronto stabile in cui operatori e autorità possano lavorare in modo continuativo per affrontare un fenomeno che, per sua natura, non è statico.

Perché questo è il punto centrale: se l’illegalità è dinamica, anche la risposta deve diventarlo. Non è più sufficiente limitarsi a contrastare; serve agire, serve anticipare.

Per il ruolo che ricopro, oggi sono qui anche come punto di collegamento, un ponte tra due dimensioni: quella associativa, rappresentata da Astro, e quella analitica e operativa, rappresentata da Nexus. Due dimensioni diverse ma complementari che, proprio nel loro intreccio, hanno reso possibile questo progetto.

La qualità di un sistema non si misura soltanto dalla sua capacità di generare valore, ma anche dalla sua capacità di difenderlo, proteggerlo da ciò che lo altera e lo indebolisce, da ciò che ne compromette la credibilità, da ciò che ne mette a rischio la tenuta.

Ed è su questo terreno che si muove — e continuerà a muoversi — l’Osservatorio Nexus: un lavoro che non si ferma a ciò che vedremo oggi, ma un percorso che continuerà ad ampliarsi, ad approfondire e ad affinare gli strumenti di lettura per comprendere meglio i fenomeni, con l’ambizione di diventare uno spazio di supporto per istituzioni e operatori”.

Lo ha dichiarato l’Avv. Isabella Rusciano di Data Room Nexus e As.Tro Confindustria SIT partecipando oggi a Roma all’evento di Presentazione dell’Osservatorio sul gioco online illegale.

 

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