18 Settembre 2020 - 12:19

Rovigo. In cura presso l’Ulss 69 giocatori patologici

Con attualmente 69 pazienti in carico, l’ambulatorio dell’azienda sanitaria locale di Rovigo, dal 2011 si occupa della cura e del trattamento del gioco d’azzardo patologico. Nel 2012, vi è stato un

22 Luglio 2015

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Con attualmente 69 pazienti in carico, l’ambulatorio dell’azienda sanitaria locale di Rovigo, dal 2011 si occupa della cura e del trattamento del gioco d’azzardo patologico. Nel 2012, vi è stato un incremento del 25% rispetto all’anno dell’apertura, mentre nel 2013 l’aumento è stato del 68%. 45% in più è il dato relativo al 2014 e ad oggi, dall’inizio del 2015, sono 69 i pazienti in carico presso la struttura badiese per gioco d’azzardo patologico.

Il profilo del giocatore che si rivolge al centro è prevalentemente maschile, di età superiore ai 44 anni, celibe, in possesso della licenza di scuola media inferiore e convivente con la famiglia d’origine. Essendo questa patologia che colpisce anche l’ambiente familiare e sociale del giocatore, dal 2014 è attivo un gruppo di mutuo aiuto dedicato anche ai familiari dei pazienti, condotto dall’assistente sociale e dalla psicologa dell’ambulatorio, che organizza due incontri al mese.

L’Ulss 18 specifica anche come per la lotta a tale fenomeno sia importante anche l’azione preventiva, prevista dalla legge italiana tramite la collaborazione tra le aziende sanitarie locali ed i gestori di sale da gioco ed esercizi commerciali che offrano giochi pubblici.

Per questo l’Ulss 18 mette a disposizione una campagna di prevenzione, con locandine e test auto valutativi diretti a evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare la presenza sul territorio dei servizi di assistenza pubblici dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate al gioco d’azzardo, che i gestori hanno l’obbligo di affiggere all’interno delle proprie attività.

PressGiochi