28 Settembre 2020 - 03:39

Rovereto. Presentato odg su contrasto gioco e avvio di attività di sensibilizzazione

Rovereto diventa ufficialmente un Comune “no slot”. Dopo il dibattito politico che si è consumato nei mesi scorsi in seguito all’apertura di una nuova sala giochi arriva il primo atto

27 Aprile 2015

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Rovereto diventa ufficialmente un Comune “no slot”. Dopo il dibattito politico che si è consumato nei mesi scorsi in seguito all’apertura di una nuova sala giochi arriva il primo atto ufficiale per mettere al bando l’installazione delle macchinette mangiasoldi.

Il consiglio comunale – convocato quest’oggi – sarà chiamato a sottoscrivere sia un ordine del giorno predisposto ad hoc dall’assessore Chiara Liva, che il Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo.

«Con l’ordine del giorno – spiega Liva – ci impegniamo a portare entro il consiglio comunale successivo una proposta per applicare le detrazioni sulle imposte locali a quegli esercizi che rinunceranno alle macchinette, nonché a fare capillare opera di informazione ai cittadini e nelle scuole sui rischi e le conseguenze dell’abuso del gioco».

L’odg sarà inviato anche al Governo per sollecitarlo a lasciare un certo margine di intervento ai Comuni in materia, «anche se a quanto sembra lo Stato tenderà, al contrario, a uniformare a livello nazionale la normativa sul gioco d’azzardo». Il documento, che avrebbe dovuto essere predisposto assieme alla minoranza, «in realtà – spiega Liva – non ha visto la collaborazione del M5S e della Lista Rovereto, nonostante in consiglio comunale ci fossimo accordati per stendere un testo condiviso da tutti».

PressGiochi