Il regolatore rumeno del gioco d’azzardo (ONJN) ha formalmente sollecitato il Ministero delle Finanze a introdurre misure d’emergenza volte a rafforzare il sistema di autoesclusione del Paese. Il presidente dell’ONJN,
Il regolatore rumeno del gioco d’azzardo (ONJN) ha formalmente sollecitato il Ministero delle Finanze a introdurre misure d’emergenza volte a rafforzare il sistema di autoesclusione del Paese.
Il presidente dell’ONJN, Vlad-Cristian Soare, ha annunciato di aver presentato una proposta di ordinanza d’urgenza (OUG) per colmare tutte le lacune attualmente presenti nella legislazione rumena sul gioco, in particolare per quanto riguarda la tutela dei giocatori.
Un’OUG è solitamente riservata a regolamenti straordinari che non possono essere rimandati, destinati a questioni che richiedono un intervento immediato, come disastri naturali o crisi economiche – un segnale che l’ONJN potrebbe voler trattare il gioco problematico come una questione di salute pubblica nazionale.
L’ONJN ha lanciato la piattaforma rumena di autoesclusione dal gioco d’azzardo nel 2020, in base alla legislazione GD n. 111/2016, art. 130. Tuttavia, da tempo si discute delle carenze del programma, e gruppi del settore come l’EGBA hanno espresso con forza proposte di miglioramento.
Lo scorso anno, l’ONJN ha imposto agli operatori di gioco l’applicazione del “principio dell’account unico” per l’autoesclusione, secondo cui le richieste di autoesclusione si applicano automaticamente a tutte le piattaforme. Tale chiarimento ha chiuso una lacuna che permetteva ai giocatori autoesclusi presso un operatore di passare a un altro e continuare a giocare, ma permangono ancora criticità.
Tra le misure previste, l’ONJN vuole periodi di autoesclusione chiaramente definiti tra cui i giocatori possano scegliere, inclusa un’opzione a tempo indeterminato e periodi di raffreddamento durante i quali l’autoesclusione non può essere revocata.
L’ONJN vuole inoltre introdurre obblighi per gli operatori affinché rimborsino i depositi effettuati da giocatori autoesclusi che siano stati comunque autorizzati a giocare per errore.
Le sanzioni previste per gli operatori che violano le regole di autoesclusione potrebbero variare tra 50.000 e 100.000 lei, con la possibilità di sospensione della licenza in caso di violazioni ripetute o gravi.
Le modifiche proposte gettano anche le basi per una rete di autoesclusione realmente centralizzata e semplificata, che l’ONJN possa far rispettare efficacemente sia nei confronti degli operatori online sia di quelli terrestri.
Il regolatore intende rendere più visibili le informazioni sull’autoesclusione sui siti di gioco online e introdurre codici QR nelle sale da gioco che rimandino alle risorse nazionali dedicate.
Infine, Soare ha sottolineato di voler estendere la competenza regolatoria dell’ONJN coinvolgendo anche la Polizia rumena, e di essere in trattative con l’Istituto Nazionale di Ricerca e Sviluppo in Informatica per sviluppare una nuova rete IT moderna ed economica.
PressGiochi
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