08 Agosto 2026 - 17:19

Romania, gioco online illegale: ONJN aggiunge 800 nuovi siti alla black list nazionale

L’Autorità nazionale rumena per il gioco d’azzardo (ONJN) ha intensificato la propria azione di contrasto al mercato illegale inserendo circa 800 nuovi siti di gioco non autorizzati nella blacklist ufficiale.

31 Luglio 2026

L’Autorità nazionale rumena per il gioco d’azzardo (ONJN) ha intensificato la propria azione di contrasto al mercato illegale inserendo circa 800 nuovi siti di gioco non autorizzati nella blacklist ufficiale. Il provvedimento è stato approvato dal Comitato di Vigilanza dell’ente e rappresenta uno dei più importanti interventi mai realizzati dall’autorità contro il fenomeno.

I nuovi siti si aggiungono ai circa 370 già oscurati dall’inizio dell’attuale mandato della dirigenza dell’ONJN. Complessivamente, l’autorità afferma di aver inserito nella lista nera circa 1.180 siti illegali negli ultimi mesi, tra cui anche la piattaforma di prediction market Polymarket.

Secondo l’ente, il risultato è stato possibile grazie allo sviluppo di un nuovo sistema informatico capace di individuare i cosiddetti “siti clone”, ovvero piattaforme che replicano lo stesso servizio utilizzando domini internet differenti per aggirare i blocchi imposti dalle autorità.

Il presidente dell’ONJN, Vlad-Cristian Soare, ha dichiarato: “Il mercato nero rappresenta un problema sistemico a livello europeo. Oltre il 70% del mercato europeo del gioco online è costituito da operatori che operano nel mercato nero.

In Romania, l’ONJN agisce con determinazione e utilizza tutti gli strumenti istituzionali a disposizione per contrastare questo fenomeno. In un contesto caratterizzato da vincoli di bilancio, dall’impossibilità di ampliare l’organico e dalla difficoltà di attrarre specialisti IT con gli attuali livelli retributivi, pari a circa 6.000 lei netti al mese, l’unica soluzione è l’adeguamento della normativa e una rapida digitalizzazione dell’istituzione.

La legislazione è già stata modificata. È stata introdotta la possibilità per l’ONJN di emettere ordini per la rimozione dei contenuti illegali. Inoltre, grazie alle modifiche legislative, la Romania è diventata l’unico Paese a disporre di un registro pubblico degli apparecchi da gioco, di codici QR installati sugli apparecchi che consentono, tramite scansione, di accedere ai dati del registro e di sistemi di geolocalizzazione degli apparecchi da gioco.

Il processo di digitalizzazione è attualmente in corso. L’ONJN dispone già delle risorse finanziarie necessarie e, con il supporto dell’Autorità per la Digitalizzazione della Romania, avvierà la procedura per lo sviluppo di nuovi strumenti di monitoraggio, facendo il massimo utilizzo possibile dell’infrastruttura del cloud privato governativo.

Dopo aver ottenuto l’accesso ai server degli operatori di gioco online, l’enorme quantità di metadati disponibili rende necessario l’utilizzo di strumenti digitali avanzati per l’analisi dei dati e il conseguimento degli obiettivi prefissati.

Anche in assenza temporanea di tali strumenti, l’ONJN ha individuato transazioni sospette e rischi di manipolazione del Gross Gaming Revenue (GGR). Tali elementi hanno portato alla segnalazione dei casi alle autorità competenti, una circostanza resa pubblica già il 27 febbraio 2026, ben prima della pubblicazione del rapporto della Corte dei Conti relativo a un periodo precedente al mio mandato, ossia il 2024, nel quale erano stati evidenziati fatti analoghi.

I risultati ottenuti oggi dimostrano che l’istituzione esercita pienamente la propria autorità, rafforza la propria capacità di controllo e compie passi importanti nella transizione da un approccio reattivo a uno basato su tecnologia, dati e interventi rapidi”.

 

PressGiochi