22 Settembre 2020 - 12:54

Roma. In arrivo per gli esercenti la licenza a punti: favoriti i locali no slot

Al fine di combattere degrado e illegalità, dopo la patente, arriva ora anche la licenza a punti per bar e ristoranti. Ad annunciare la novità, l’assessore alla Roma produttiva, Marta

21 Luglio 2015

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Al fine di combattere degrado e illegalità, dopo la patente, arriva ora anche la licenza a punti per bar e ristoranti. Ad annunciare la novità, l’assessore alla Roma produttiva, Marta Leonori, intervenuta all’assemblea annuale dell’associazione Esercenti bar, caffè, gelaterie e pubblici esercizi Roma.

Di fronte a un controllo, quindi, al locale non in regola con l’occupazione di suolo pubblico, oppure con bagni non puliti, verranno scalati i punti sulla licenza, che potrebbe essere anche sospesa fino a quando non vengono ripristinati i requisiti necessari.

Al contrario, i punti si possono guadagnare per esempio se non si hanno slot machine.

“Si tratta di uno strumento attivo in città come Pavia – ha spiegato l’assessore – e può essere utilizzato non solo per chi deve aprire una nuova attività, ma può diventare anche un buon deterrente per non trasgredire più alle regole e per evitare che, come accade, alcuni locali rimettano i tavolini abusivi anche dopo i controlli e le multe”. Leonori ha poi spiegato agli esercenti che la licenza a punti “ora è allo studio degli uffici e dell’Avvocatura comunale, per evitare i ricorsi al Tar”.

PressGiochi