11 Agosto 2020 - 13:08

Roma, il Codacons chiede di utilizzare il montepremi del Superenalotto per affrontare emergenza rifiuti

Utilizzare parte del montepremi record raggiunto dal Superenalotto per affrontare l’emergenza rifiuti a Roma. Lo chiede il Codacons al Governo italiano, a fronte dell’aggravarsi della situazione spazzatura nella capitale e

02 Luglio 2019

Print Friendly, PDF & Email

Utilizzare parte del montepremi record raggiunto dal Superenalotto per affrontare l’emergenza rifiuti a Roma. Lo chiede il Codacons al Governo italiano, a fronte dell’aggravarsi della situazione spazzatura nella capitale e in considerazione dei rischi sanitari corsi dai cittadini.

 

“Da più parti medici ed esperti stanno lanciando negli ultimi giorni allarmi sanitari legati all’emergenza rifiuti a Roma – spiega il presidente Carlo Rienzi – Si configura quindi uno stato di necessità che giustifica misure straordinarie come quella proposta dal Codacons attraverso una istanza che sarà inviata oggi al Ministro dell’economia, Giovanni Tria: utilizzare in via straordinaria una parte del jackpot del Superenalotto, che ha raggiunto la scandalosa quota record di 180 milioni di euro, per reperire risorse da destinare alla raccolta dei rifiuti nella capitale e far rientrare l’emergenza sanitaria in città”.

 

“La salute dei cittadini è l’interesse primario che uno Stato deve perseguire – prosegue Rienzi – E’ evidente che con i fondi disponibili Roma Capitale e Ama non riescono a far fronte al caos spazzatura in città, e la situazione sta pericolosamente peggiorando. Per tale motivo chiediamo al Governo di adottare come misura straordinaria il prelievo coatto di una quota del montepremi Superenalotto – il cui valore è immorale e spinge in modo pericoloso gli utenti a giocare sempre di più – per garantire adeguati condizioni igienico-sanitarie alle strade della capitale ed evitare epidemie e malattie tra gli abitanti”.

 

 

Una proposta, quella del Codacons, evidentemente non realizzabile, anche perché il jackpot del Superenalotto è il frutto di un patto con i giocatori che in questi mesi hanno contribuito a far lievitare il montepremi e che devono essere gli unici beneficiari di quel premio. Spetterà semmai ad un eventuale futuro multimilionario devolvere una parte di quella somma per aiutare la città di Roma. La speranza del Codacons, allora, dovrebbe essere quella che sia un romano il fortunato destinatario di quel premio da record.

PressGiochi