Come può essere regolato in modo coerente e strutturato il gioco responsabile? Ne ha parlato Francesco Rodano, Chief Sustainable Gambling Officer di Playtech e Membro del Comitato Scientifico della Fondazione
Come può essere regolato in modo coerente e strutturato il gioco responsabile? Ne ha parlato Francesco Rodano, Chief Sustainable Gambling Officer di Playtech e Membro del Comitato Scientifico della Fondazione FAIR.
“Penso che la fondazione FAIR abbia un’opportunità unica di promuovere la condivisone di esperienza nell’industria sul tema del gioco responsabile. È un tema che deve rappresentare una responsabilità condivisa e non può essere lasciato ai singoli operatori, c’è un enorme potenziale nell’imparare gli uni dagli altri e provare a promuovere il gioco responsabile in modo coordinato.
Ho lavorato più di 18 anni nell’industria del gioco: i primi 9 anni come regolatore per i monopoli di Stato, mi occupavo della regolazione del gioco a distanza, e gli ultimi 9 anni nel settore privato per PlayTech, un grande fornitore di giochi e servizi per il gioco. Questo mi dà l’opportunità unica di aver vissuto da entrambe le parti, dalla parte dell’industria e da quella della regolazione, e quindi penso di poter contribuire con ulteriori idee e spunti ai lavori della Fondazione.
Questo penso che possa essere rilevante perché al momento il gioco responsabile è ancora vissuto nell’immaginario collettivo come la responsabilità che i giocatori stessi hanno di controllarsi quando, invece, è importante per gli operatori accompagnare il percorso del gioco in maniera sostenibile, di provare a intercettare i giocatori prima che sia troppo tardi – in questo l’intelligenza artificiale ci può dare strumenti molto preziosi – e intervenire in questa prima fase prima che sia tardi per guidare e consigliare i giocatori in modo che non arrivino a perdere il controllo.
C’è tanto lavoro da fare. C’è tanto bisogno di coordinare gli sforzi anche al di fuori della Fondazione con nuovi operatori e il fatto che anche Playtech faccia parte del comitato scientifico è un segnale di grande apertura di inclusività della Fondazione”.
PressGiochi






