29 Settembre 2020 - 14:09

Riordino giochi. Beccalossi: “Inaccettabile la proposta del Governo”; Maroni: “Va contrastata con ogni mezzo”

“Gravi e inaccettabili”. Cosi’ Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana della Regione Lombardia e team leader della Giunta in materia di ludopatie, valuta i

19 Luglio 2016

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“Gravi e inaccettabili”. Cosi’ Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana della Regione Lombardia e team leader della Giunta in materia di ludopatie, valuta i contenuti della proposta del Governo alle Regioni in materia di riordino del settore del gioco, che giovedi’ verra’ presentata alla Conferenza Unificata .

“Le notizie che giungono da Roma – afferma l’esponente di Palazzo Lombardia – sono tutt’altro che positive e vanno a colpire la nostra Legge regionale sulla ludopatia che in questi tre anni ha prodotto effetti davvero rilevanti. Un provvedimento, il nostro, condiviso pienamente da tutti i Comuni lombardi a prescindere dalle appartenenze politiche e approvato all’unanimita’ dal Consiglio regionale”.

 

Ad intervenire sulla proposta del Governo anche il governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni: “Il nostro appello – afferma – va alle Regioni e ai Comuni che a marzo a Milano hanno sottoscritto il ‘Manifesto per la lotta alla ludopatia’: fin da giovedi’ dobbiamo contrastare con tutti i mezzi in nostro possesso la linea di chi pensa solo a fare cassa garantendo allo Stato nove miliardi di euro di gettito fiscale, ignorando i drammi famigliari che sempre di piu’ riguardano i cittadini malati di gioco d’azzardo”.

 

“Con una serie di alchimie contabili e tecnicismi burocratici – prosegue Beccalossi – il Governo, di fatto, prova a disinnescare le norme anti ludopatia promosse in Lombardia e varate anche in altre Regioni. L’Esecutivo vuole agire soprattutto sull’ampliamento dell’orario di apertura dei punti gioco e sull’annullamento l’obbligo di distanza dai cosiddetti luoghi sensibili come ad esempio chiese, scuole e ospedali”.

PressGiochi

 

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