Potrebbe arrivare anche un decreto omnibus a completamento della riforma fiscale, con un intervento che includerà pure il riordino del settore dei giochi. Lo ha spiegato il vice ministro dell’Economia
Potrebbe arrivare anche un decreto omnibus a completamento della riforma fiscale, con un intervento che includerà pure il riordino del settore dei giochi. Lo ha spiegato il vice ministro dell’Economia Maurizio Leo intervenendo a Telefisco del Sole 24 Ore, ricordando che il governo ha già approvato 18 decreti legislativi e 6 Testi unici.
Per chiudere il percorso restano ancora “due dlgs, uno sui giochi fisici ed uno sulla giustizia tributaria” e, successivamente, “a completamento della riforma pensiamo a decreto omnibus dove cerchiamo di recuperare tutti gli interventi tributari, organizzativi e procedimentali, ovviamente compatibilmente con risorse”.
“Dobbiamo fare la riforma ma con risorse ben definite, senza salti nel buio”, ha indicato ancora il vice ministro.
La riforma fiscale procede con “un’attenta delle valutazione risorse”, mentre Leo ribadisce di “predicare sempre prudenza” sui conti pubblici. “Non possiamo fare ricorso al deficit”, come avveniva in passato, “e questo ci sta premiando come credibilità acquisita dall’Italia a libello internazionale, teniamo lo spread sotto controllo e stiamo uscendo dalla procedura Ue”, ha rilevato.
Sul fronte degli investimenti, Leo ha inoltre sottolineato: “Stiamo lavorando con l’obiettivo di eliminare le limitazioni territoriali, quindi indipendentemente da dove avviene l’investimento, anche al di fuori del perimetro Ue, quello è premiato nel senso di poter fruire dell’iperammortamento. Se tutto andrà secondo le nostre aspettative, dovremmo inserirlo nel prossimo provvedimento legislativo”.
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