16 Giugno 2021 - 23:26

Riforma dei giochi: Agcai invia le proprie proposte al direttore Minenna

L’Associazione Agcai invia all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nella persona del direttore Marcello Minenna le proprie proposte per un riordino del settore del gioco pubblico. Per Agcai, la riforma

10 Giugno 2021

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L’Associazione Agcai invia all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nella persona del direttore Marcello Minenna le proprie proposte per un riordino del settore del gioco pubblico.

Per Agcai, la riforma deve passare per 3 punti essenziali.

1)     differenziazione della collocazione fisica degli apparecchi Awp e Vlt. Ricordiamo che le awp (apparecchi che non dovevano essere considerati di azzardo a 50 centesimi con vincita Max 50 euro) sono nate esclusivamente per contrastare il fenomeno videopoker nei locali pubblici (bar ristoranti sale giochi art.86 circoli privati), ne era vietata la installazione nei tabacchini nelle sale bingo e le sale dedicate alle vlt, sarebbero dovute esserci solo le vlt così come obiettivo dal legislatore. Collocare le awp nei punti dedicati alle vlt, al loro fianco, crea confusione nei giocatori. Quindi la nostra proposta è : nella gaming hall solo le vlt e nei locali pubblici solo le awp.

2)      il sistema si deve poggiare sul contingentamento degli apparecchi per ogni locale (così è stato sin dal 2004) e non sull’assegnazione di un numero chiuso per ogni concessionario così come stabilito con le ultime leggi di Stabilità. La nostra proposta è il ritorno al contingentamento del 2004 con il dimezzamento del numero max di awp nei locali pubblici da un massimo di 8 ad un massimo di 4 e ad un ridimensionamento anche del numero massimo di apparecchi nelle gaming hall.

3)     ridurre la pericolosità delle awp con l’introduzione di più elementi di abilità e intrattenimento  passare alla tassazione “sul cassetto“  per dare la possibilità ai produttori di creare giochi più divertenti e meno basati sull’alea. La percentuale di vincita dovrebbe essere variabile da un minimo di 75 ad un massimo di 85%.

 

Il presidente di Agcai, Benedetto Palese, infine lamenta la mancata ammissione all’Open Hearing di ADM sulla riforma del gioco terrestre del 31 maggio. “Ulteriori  approfondimenti  e proposte- scrive – si potranno approfondire appena possibile un incontro con la S.V. visto anche un mio mancato intervento al meeting online dall’Agenzia organizzato nonostante lo avessi prenotato”.

PressGiochi