10 Aprile 2026 - 16:57

Riccione amplia la mappa dei luoghi sensibili contro il gioco d’azzardo; niente sale scommesse vicino ad Aquafan e Oltremare

Il Comune di Riccione ha aggiornato la mappatura dei luoghi sensibili, introducendo nuove limitazioni per l’apertura di sale slot e centri scommesse. La nuova catalogazione, realizzata dal Comune per adeguarsi

25 Agosto 2025

Il Comune di Riccione ha aggiornato la mappatura dei luoghi sensibili, introducendo nuove limitazioni per l’apertura di sale slot e centri scommesse. La nuova catalogazione, realizzata dal Comune per adeguarsi alla normativa regionale dell’Emilia-Romagna sul gioco d’azzardo, introduce importanti novità rispetto alla precedente mappatura del 2018. Oltre a scuole, ospedali e case di riposo, l’elenco include ora parchi tematici come Aquafan e Oltremare, impianti sportivi quali il campo Asar Riccione, spazi culturali come Giocamusica e Musicantiere, la Casa Scout, biblioteche, centri socio-occupazionali e persino la sede di Riccione Webradio.

L’obiettivo è rafforzare la tutela dei soggetti più vulnerabili — in particolare minori, anziani e persone a rischio — prevenendo lo sviluppo di comportamenti compulsivi legati al gioco.

La nuova classificazione, elaborata dagli uffici comunali in coordinamento con la normativa regionale dell’Emilia-Romagna, aggiorna quella del 2018 e porta a 83 il numero complessivo dei luoghi da proteggere. Il documento entrerà a far parte delle strategie territoriali di contrasto alle dipendenze patologiche. Tra i luoghi specificamente individuati dal Comune in questo nuovo intervento come punti di aggregazione giovanile da tutelare figurano: Riccione Webradio (via Mantova 6), Giocamusica (viale Veneto 203/A), Biblioteca comunale (viale Lazio 10), Musicantiere (viale del Commercio 12), Casa Scout (via Massaua), i parchi tematici Aquafan e Oltremare (viale Ascoli Piceno), il centro socio-occupazionale (viale Tarquinia). Nella mappa è stato inserito anche il campo sportivo ASAR (viale Vespucci 6), recentemente segnalato dal servizio Urbanistica.

Come riporta Il resto del Carlino, negli ultimi anni ci sono state diverse cause intentate contro il Comune, e in diversi casi i titolari delle sale gioco hanno vinto. Vincere significa portarsi a casa il jackpot, che in questi casi equivale alla richiesta danni.

Infatti oggi il Comune si trova a dovere resistere per non versare richieste danni milionarie ad alcuni ex titolari di sale chiuse da tempo. Mentre gli avvocati sono al lavoro, i tecnici negli uffici hanno dovuto pensare a una nuova mappatura perché quella vecchia è stata annullata dal Consiglio di Stato. I giudici di Palazzo Spada hanno fatto tabula rasa della mappatura risalente a sette anni fa. Bisognava ripartire daccapo e in municipio lo hanno fatto, includendo all’interno dei luoghi sensibili anche attività che nel 2018 erano rimaste escluse. Tutto questo per proteggere i ‘soggetti vulnerabili’ che frequentano le scuole, i luoghi di cura, le strutture sportive ed anche i parchi tematici in collina.

“Questi punti sensibili – sottolineano dall’amministrazione – si vanno ad aggiungere ad altri già individuati sulla mappa del territorio di Riccione che, con la nuova mappatura, conta 83 luoghi da tutelare. La mappa sarà parte integrante delle azioni di prevenzione delle dipendenze patologiche con il chiaro obiettivo di proteggere le persone più fragili, in particolare minori, anziani e soggetti vulnerabili, dal rischio di sviluppare forme compulsive di gioco d’azzardo, fenomeno in preoccupante crescita su scala nazionale”.

Con la nuova catalogazione il Comune intende mettersi al riparo da nuove aperture di sale giochi, sale scommesse e dall’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo, quello consentito. Allo stesso tempo intende mettersi al riparo da eventuali cause e richieste danni milionarie.

PressGiochi