16 Settembre 2021 - 13:21

Riccione aderisce al protocollo contro il gioco illegale. Galli (Vicesindaco): “Sale bingo a debita distanza da scuole o parrocchie”

Il Comune di Riccione aderisce al Protocollo d’intesa per una strategia integrata per la prevenzione ed il contrasto del gioco illegale e del DGA (disturbo da gioco d’azzardo), trasmesso dalla

29 Marzo 2021

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Il Comune di Riccione aderisce al Protocollo d’intesa per una strategia integrata per la prevenzione ed il contrasto del gioco illegale e del DGA (disturbo da gioco d’azzardo), trasmesso dalla Prefettura di Rimini.

La Giunta ha quindi approvato l’adesione a quanto previsto dal Protocollo d’intesa che prima di tutto istituisce presso la prefettura di Rimini un tavolo di confronto inter-istituzionale al fine di procedere al monitoraggio del fenomeno ed al coordinamento degli interventi tesi a potenziare la tutela delle persone vittime della dipendenza da disturbo da gioco d’azzardo, attraverso la piena informazione e a prevenire l’espansione del fenomeno.

Il protocollo prevede di attivare sul territorio iniziative comunicative di forte appeal in particolare sui giovani o su fasce definite deboli.

Prevede inoltre di intensificare con il rapporto del personale della polizia postale, dell’agenzia Doganale e dei Monopoli campagne di sensibilizzazione rivolte minori e di potenziare la collaborazione istituzionale tra Serd, Ausl e servizi sociali dei Comuni aderenti.

Si prevede inoltre di predisporre di intesa con le associazioni di categoria specifiche misure di prevenzione al disturbo da gioco d’azzardo da attuare a cura degli esercenti aderenti, promuovere l’organizzazione di appositi corsi di formazione per gli insegnanti, studenti, esercenti pubblici esercizi e cittadini sulla delicata e complessa problematica del disturbo da gioco d’azzardo.

Il protocollo inoltre promuove specifiche attività di informazione e formazione degli operatori commerciali con particolare riguardo alle disposizioni normative vigenti e prevede di avviare con la collaborazione degli uffici scolastici provinciali specifici percorsi educativi e infine promuovere in un’ottica di partnership pubblico privata occasioni di confronto con il coinvolgimento della comunità.

“La nostra amministrazione ha da subito adottato la linea della fermezza nei confronti delle problematiche legate al gioco che può creare dipendenza nei soggetti più fragili – ha detto il vice sindaco e assessore ai Servizi alla Persona, Laura Galli – E’ stata una nostra precisa battaglia quella ad esempio sull’applicazione della norma che vuole le sale bingo a debita distanza da scuole o parrocchie e tutti i luoghi frequentati dai giovanissimi e persone fragili. Riteniamo quindi giusto e doveroso firmare il protocollo prefettizio in modo da coordinare azioni di informazione future”.

PressGiochi