29 Ottobre 2020 - 20:16

Restrizioni al gioco. Tar Valle d’Aosta: “Intesa Stato Regioni salva gli interventi più restrittivi degli enti locali”

L’Intesa raggiunta in sede di Conferenza unificata il 7 settembre 2017 fa esplicitamente salva l’efficacia delle vigenti disposizioni delle Regioni “se prevedono una tutela maggiore” e riconosce a tali Enti

30 Settembre 2020

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L’Intesa raggiunta in sede di Conferenza unificata il 7 settembre 2017 fa esplicitamente salva l’efficacia delle vigenti disposizioni delle Regioni “se prevedono una tutela maggiore” e riconosce a tali Enti la facoltà di introdurre “forme maggiori di tutela per la popolazione” al fine di contrastare la “ludopatia””.

Con questa motivazione, oggi, il Tribunale amministrativo regionale della Valle d’Aosta ha respinto il ricorso di un operatore che era ricorso contro il “Regolamento comunale su sale giochi e spazi per il gioco” che definiva precisi limiti orari all’attività delle sale e distanze dai luoghi sensibili.

Il Regolamento, all’articolo 5 stabilisce l’orario di apertura delle sale giochi  in complessive otto ore, ossia dalle 10,00 alle 12,00, dalle 14,00 alle 16,00, dalle 18,00 alle 20,00 e dalle 22,00 alle 24,00. Ma per il tribunale il Regolamento di Aosta risulta essere stato emanato in perfetta coerenza con il chiaro ed inequivoco tenore della legge regionale.

Non solo. Non può essere fatto alcun paragone tra sale giochi e casinò. “Non appare conferente il riferimento alla asserita disparità di trattamento rispetto alla Casa da gioco regionale situata nel Comune di Saint Vincent, trattandosi di struttura collocata in altro Comune e comunque soggetta ad una disciplina speciale (cfr. legge regionale 30 novembre 2001, n. 36), da cui discende l’impossibilità di operare alcun confronto rispetto al parametro discendente dall’art. 3 della Costituzione, che subordina l’applicabilità del principio di uguaglianza a situazioni sostanzialmente identiche, risultando all’evidenza in contrasto con il predetto principio l’applicazione della medesima disciplina a casistiche oggettivamente differenziate, come risulta palese nella fattispecie oggetto di scrutinio.”

 

PressGiochi