19 Febbraio 2026 - 07:49

Repubblica ceca, nuovo progetto di legge su rendicontazione dei dati di gioco in Ce

La Repubblica ceca ha notificato in Commissione europea (Ce) un nuovo progetto di decreto relativo alla rendicontazione dei dati di gioco. Oggetto della notifica è il progetto di decreto sull’obbligo

29 Gennaio 2026

La Repubblica ceca ha notificato in Commissione europea (Ce) un nuovo progetto di decreto relativo alla rendicontazione dei dati di gioco.

Oggetto della notifica è il progetto di decreto sull’obbligo di rendicontazione nel settore dei giochi, emanato sulla base della delega prevista dall’art. 133, comma 1, lettera a), della legge n. 186/2016 Sb. sui giochi d’azzardo.

Il progetto di decreto aggiorna la normativa vigente in materia di rendicontazione, così da riflettere le modifiche introdotte dalla novella della legge sui giochi d’azzardo e dalla legge n. 187/2016 Sb., sull’imposta sui giochi, entrate in vigore il 1° gennaio 2024. Il decreto proposto disciplina, ad esempio, la rendicontazione dei dati di gioco e dei dati finanziari relativi al nuovo tipo di gioco dal vivo online, la cosiddetta live dealer game (gioco dal vivo trasmesso), il cui esercizio è stato reso possibile solo con la modifica della legge sui giochi d’azzardo a partire dal 1° gennaio 2024; l’eliminazione dei conti utente temporanei; il nuovo sistema di impostazione e funzionamento delle misure di autolimitazione; nonché la nuova determinazione della base imponibile della quota d’imposta relativa agli altri giochi dal vivo (ossia i giochi dal vivo non esercitati tramite internet).

Il progetto di decreto introduce inoltre modifiche che avranno un impatto positivo sull’elaborazione e sulla ricezione dei pacchetti di dati contenenti output automatizzati, riducendo il volume dei dati che gli operatori devono trasmettere e rendendo più efficiente l’intero sistema di rendicontazione. Tra queste modifiche rientra, ad esempio, la variazione della frequenza di invio dei dati nel modello di rendicontazione “grande”: dall’attuale obbligo di invio tre volte al giorno si passa alla proposta di un unico invio giornaliero per l’intero giorno solare. Ciò consentirà una gestione più efficiente dei dati di gioco e dei dati finanziari, una riduzione dell’ampiezza di alcuni set di dati trasmessi (ad esempio non sarà più necessario inviare informazioni sulle scommesse rifiutate) e un aumento del numero di caratteri per alcuni identificatori, che attualmente causa problemi tecnici agli operatori.

La normativa vigente non corrisponde più alle modifiche introdotte nella legislazione a seguito della revisione della legge sui giochi d’azzardo e della legge sull’imposta sui giochi. Si tratta, ad esempio, del nuovo tipo di gioco dal vivo – il gioco dal vivo trasmesso –, dell’eliminazione dei conti utente temporanei, delle modifiche relative alle misure di autolimitazione o dei cambiamenti nel calcolo della base imponibile per i giochi dal vivo land-based.

Anche sotto il profilo dei contenuti dei dati da rendicontare, la normativa attuale non risulta pienamente adeguata alla luce delle conoscenze acquisite nella pratica. In questo senso, dopo quasi sei anni, il progetto di decreto introduce una sostanziale ottimizzazione dei dati da rendicontare e da elaborare, nonché una riduzione del loro volume complessivo, con un conseguente alleggerimento degli oneri sia per gli operatori di giochi d’azzardo sia per le autorità pubbliche. Al tempo stesso, migliorerà l’efficienza nella gestione dei dati e la loro chiarezza.

Nell’ambito di questa ottimizzazione, si propone ad esempio di modificare la frequenza di invio dei dati: l’obbligo di trasmissione tre volte al giorno viene attenuato prevedendo un unico invio giornaliero per l’intero giorno solare. Inoltre, vengono eliminati alcuni dati divenuti superflui in seguito alla nuova normativa e all’esperienza maturata, come l’obbligo di comunicare ogni variazione della quota di una scommessa, il rifiuto di un biglietto nelle scommesse a quota fissa o la durata della partecipazione al gioco tecnico. Tali misure riducono l’onere amministrativo per gli operatori e per lo Stato, mantenendo al contempo la rilevanza e la verificabilità dei dati trasmessi.

È quindi evidente che, per adeguare il sistema di rendicontazione alla legge sui giochi d’azzardo e alla legge sull’imposta sui giochi, nonché per aumentare l’efficacia del controllo sui giochi d’azzardo e dell’amministrazione fiscale nel settore, la normativa proposta è del tutto necessaria.

La scadenza dello Standstill è fissata per il 29 aprile 2026.

 

PressGiochi