16 Gennaio 2026 - 16:13

Relazione sull’evasione fiscale e contributiva 2025: “Nel settore giochi erogate 3319 sanzioni e denunciati 378 soggetti”

Il ministero dell’economia e delle finanze (Mef) ha pubblicato la relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva dell’anno 2025. “Attività saranno promosse anche per garantire la legalità delle

31 Ottobre 2025

Il ministero dell’economia e delle finanze (Mef) ha pubblicato la relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva dell’anno 2025.

“Attività saranno promosse anche per garantire la legalità delle operazioni doganali, nei settori delle accise, tabacchi e giochi pubblici, e il contrasto ai fenomeni criminali correlati. Le principali linee di intervento includeranno i controlli delle merci in ingresso nell’Unione europea e il contrasto del contrabbando, della contraffazione, del riciclaggio di denaro e del traffico illecito di armi, droga, rifiuti, alimenti e farmaci non conformi alle normative sanitarie. Sarà inoltre migliorata la qualità dei giochi pubblici e sarà assicurato un ambiente di gioco sicuro, combattendo il gioco illegale, proteggendo i soggetti vulnerabili e assicurando il rispetto del divieto di gioco per i minori.

Questi obiettivi sono stati inclusi nelle convenzioni con le Agenzie fiscali per il triennio 2025- 2027 e nei Piani delle attività di ciascuna Agenzia, con indicatori di efficienza e efficacia per misurare i risultati, come le risorse assicurate al bilancio dello Stato e il gettito recuperato”.

 

 

 

 

 

 

 

“L’Agenzia delle dogane e dei monopoli è un’autorità che regola, monitora e controlla, con poteri anche sanzionatori, diversi settori dell’economia nazionale, tra cui le Dogane, le Energie (come oli minerali, energia elettrica, gas naturale, GNL, carbone), gli Alcoli, i Tabacchi e i suoi assimilati e il Gioco Pubblico. In tali ambiti, cura l’accertamento e la riscossione dei tributi ed esercita le funzioni di polizia tributaria e giudiziaria”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“L’Agenzia delle dogane e dei monopoli esercita il controllo statale nel settore dei Giochi, garantendo gli interessi dell’Erario attraverso la riscossione dei tributi e regolamentando puntualmente i vari ambiti di gioco. In questo contesto, l’Agenzia si impegna a proteggere i cittadini mediante una capillare attività di vigilanza e controllo sul territorio, al fine di contrastare il gioco illegale e il gioco minorile. Di particolare rilevanza è l’attività del Co.PRe.GI. (Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori), che vede la collaborazione tra ADM, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri per l’attuazione di un piano di controlli su tutto il territorio nazionale.

Nel corso dell’anno 2024, l’Agenzia ha conseguito i seguenti risultati:

  • obiettivi controllati: n. 548 (punti raccolta scommesse, sale VLT, esercizi commerciali generalisti con presenza di AWP, nonché esercizi commerciali che effettuano servizi per conto di concessionari per il gioco a distanza);
  • punti di vendita di scommesse non autorizzati scoperti: n. 24;
  • apparecchi e congegni da gioco sottoposti a sequestro amministrativo: n. 111;
  • totem per la connessione a siti di gioco irregolari sottoposti a sequestro: n. 12;
  • numero sanzioni amministrative irrogate: n. 134;
  • ammontare sanzioni da irrogare: euro 3.422.158,32;
  • soggetti deferiti all’AG: n. 48.

L’attività di vigilanza dell’Agenzia si articola attraverso diverse tipologie di controllo, garantendo un monitoraggio efficace e puntuale. In particolare, il numero di esercizi controllati nel 2024 per il settore giochi è pari a 19.238. L’indice di presidio del territorio, che può essere definito come il rapporto tra il numero di esercizi controllati (per tutti gli ambiti del gioco) e il numero degli esercizi censiti sui sistemi dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, è pari al 19,99%.

L’attività di contrasto all’evasione dell’imposizione del settore Giochi ha portato nel 2024 a irrogare 3319 sanzioni e a recuperare 72,56 milioni di euro. L’attività di vigilanza dell’Agenzia si estende anche alla rete telematica. Nel 2024, in particolare, sono stati inibiti 721 siti web irregolari, il 47,14% in più rispetto ai siti inibiti nel 2023 (490)”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Il settore dei giochi e delle scommesse continua a registrare infiltrazioni della criminalità organizzata, che vede in questo comparto un veicolo per rafforzare il controllo del territorio e riciclare i proventi di altre attività criminali (traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni, usura, ecc.). Le principali modalità di utilizzo del settore a fini di riciclaggio sono la gestione di società che offrono scommesse e servizi di gioco, ubicate presso paradisi societari e fiscali. Per quanto concerne le tradizionali metodologie di frode, oltre all’utilizzo di una “doppia scheda”, si registra sempre più di frequente il ricorso a software non autorizzati e l’utilizzo di piattaforme per la gestione “da remoto” degli apparecchi, sovente ubicate in Stati esteri. Continuano a proliferare punti di raccolta “misti”, centri legali che permettono di effettuare scommesse su circuiti illegali, e la diffusione di apparecchi terminali cc.dd. “totem”. In questo quadro generale, la Guardia di finanza adotta un approccio multidisciplinare, volto a verificare il corretto adempimento delle prescrizioni recate dalle vigenti disposizioni fiscali, antiriciclaggio e di pubblica sicurezza, allo scopo di tutelare gli attori della filiera regolare del gioco dalla concorrenza sleale di operatori abusivi e i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzie. Le attività ispettive e le indagini a contrasto del gioco illegale e irregolare hanno consentito di irrogare sanzioni per oltre 10,6 milioni di euro, di denunciare 378 soggetti, di scoprire 345 agenzie clandestine e di constatare una base imponibile evasa ai fini dell’imposta unica per oltre 34,5 milioni di euro”.

 

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