10 Agosto 2026 - 16:53

Regno Unito: l’aumento della tassa sulle slot machine metterebbe a rischio imprese, occupazione e investimenti

Un eventuale aumento della Machine Games Duty (MGD) (l’imposta britannica applicata ai ricavi derivanti dagli apparecchi da gioco a vincita in denaro) potrebbe avere conseguenze pesanti sull’industria del gioco terrestre

04 Agosto 2026

Un eventuale aumento della Machine Games Duty (MGD) (l’imposta britannica applicata ai ricavi derivanti dagli apparecchi da gioco a vincita in denaro) potrebbe avere conseguenze pesanti sull’industria del gioco terrestre nel Regno Unito. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Bacta, l’associazione di riferimento per il settore, che evidenzia un quadro caratterizzato da possibili chiusure di attività, perdita di posti di lavoro e un forte rallentamento degli investimenti.

L’indagine, condotta tra gli associati prima della conferma di Andy Burnham come Primo Ministro del Regno Unito, mostra un consenso unanime sugli effetti negativi di un incremento significativo della MGD. Il 100% degli intervistati ritiene che l’impatto sarebbe sfavorevole per la propria attività: il 90% lo definisce addirittura “gravemente negativo”, mentre il restante 10% parla di un impatto “moderatamente negativo”.

Tra le principali criticità che le imprese prevedono in caso di aumento della tassa, il 67% indica la difficoltà nel mantenere la redditività, il 23% teme di non riuscire a conservare gli attuali livelli occupazionali e il 10% segnala la necessità di rinviare gli investimenti in nuove macchine e nei programmi di ammodernamento delle sale.

Il sondaggio evidenzia inoltre che l’87% degli operatori considera molto probabile una riduzione degli investimenti qualora la tassazione venisse aumentata.

Per quanto riguarda gli effetti concreti sul mercato, il 43% degli intervistati ritiene che la conseguenza più probabile sarebbe la chiusura di alcuni Adult Gaming Centres (AGC), mentre il 30% prevede una diminuzione della redditività e il 27% una riduzione dell’occupazione.

Commentando i risultati, il presidente di Bacta, Joseph Cullis, ha dichiarato: “L’ultimo sondaggio tra i nostri associati conferma la nostra posizione: aumentare la tassazione sulle gaming machine danneggerebbe le vie commerciali, le località balneari, i circoli, i pub, le sale bingo, i produttori di apparecchi e l’intera filiera. Se il settore legale e regolamentato dovesse ridimensionarsi, a beneficiarne sarebbe inevitabilmente il mercato illegale e non regolamentato.”

Cullis ha inoltre sottolineato il ruolo economico e sociale svolto dalle sale giochi presenti nei moli e nelle località costiere britanniche, spiegando che i ricavi generati dalle aree dedicate al gioco consentono di mantenere l’occupazione durante tutto l’anno e di preservare strutture e attrazioni considerate parte del patrimonio turistico del Paese.

Il presidente di Bacta ha infine ricordato che il comparto è già soggetto a un carico fiscale particolarmente elevato e specifico. Un ulteriore aumento della Machine Games Duty, ha concluso, rischierebbe di compromettere la sostenibilità del settore proprio nel momento in cui sarebbe invece necessario creare un contesto fiscale equo e favorevole agli investimenti, capace di consentire all’industria di contribuire alla crescita economica del Regno Unito.

PressGiochi