La Gambling Commission britannica ha avviato una consultazione rivolta agli operatori del settore del gioco con l’obiettivo di raccogliere proposte utili a ridurre gli oneri normativi non necessari, senza però
La Gambling Commission britannica ha avviato una consultazione rivolta agli operatori del settore del gioco con l’obiettivo di raccogliere proposte utili a ridurre gli oneri normativi non necessari, senza però compromettere gli elevati standard di tutela dei consumatori e il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Gambling Act 2005.
L’iniziativa, prevista nel Business Plan 2026/27 dell’Autorità di regolamentazione, punta a individuare possibili interventi di semplificazione delle disposizioni regolamentari, delle linee guida e dei processi operativi, così da rendere il quadro normativo più efficiente e proporzionato. Gli operatori sono invitati a presentare suggerimenti riguardanti le Licence Conditions and Codes of Practice (LCCP), gli standard tecnici, le procedure di rendicontazione e, più in generale, le modalità di interazione con l’intero sistema regolatorio.
La Commissione sottolinea come l’obiettivo sia quello di garantire che i costi di conformità restino proporzionati ai rischi effettivamente affrontati dai consumatori, continuando al tempo stesso a perseguire le proprie finalità istituzionali: contrastare le infiltrazioni criminali nel settore del gioco, assicurare che le attività si svolgano in modo equo e trasparente e proteggere i minori e le persone vulnerabili dai rischi connessi al gioco d’azzardo.
Le proposte dovranno essere trasmesse attraverso il modulo online della Commissione entro la fine di settembre, così da poter essere valutate nell’ambito dell’attuale ciclo di programmazione. Il tema sarà inoltre al centro del prossimo Operators Engagement Forum, in programma il 2 luglio 2026.
«Vogliamo ascoltare il settore per capire dove la regolamentazione possa essere migliorata o semplificata senza compromettere le tutele che i consumatori si aspettano e hanno il diritto di ricevere», ha dichiarato Tim Miller, Executive Director for Research and Policy della Gambling Commission. «Si tratta di un’opportunità per individuare interventi concreti in grado di sostenere l’innovazione, garantendo al tempo stesso che la regolamentazione rimanga efficace, proporzionata e focalizzata su un obiettivo essenziale: mantenere il gioco equo e sicuro».
PressGiochi
Fonte immagine: Churchil-statue-Parliament-Square_by_Laurence-Norah






