Il Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport (DCMS) del Regno Unito ha avviato una consultazione pubblica sul sistema di finanziamento della Gambling Commission. L’iniziativa, aperta il 28
Il Dipartimento per la Cultura, i Media e lo Sport (DCMS) del Regno Unito ha avviato una consultazione pubblica sul sistema di finanziamento della Gambling Commission. L’iniziativa, aperta il 28 gennaio 2026, resterà attiva fino al 29 marzo 2026 e rappresenta la prima revisione delle fee dell’Autorità dal 2021.
La consultazione si inserisce nel quadro degli impegni assunti con il Gambling Act Review White Paper del 2023, che prevedeva una verifica dei contributi versati dagli operatori per garantire alla Commissione risorse adeguate allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali e all’attuazione delle riforme regolatorie previste.
La Gambling Commission ha accolto con favore l’avvio del processo consultivo, sottolineando come l’eventuale aggiornamento del sistema di finanziamento possa assicurare maggiore certezza sulle entrate dell’Autorità nei prossimi anni e sostenere il rafforzamento delle attività di vigilanza e regolazione del settore.
Il motivo principale alla base della revisione è il crescente fabbisogno di risorse della Commissione. Negli ultimi anni, infatti, l’Autorità ha aumentato gli investimenti per contrastare il gioco illegale, attuare le riforme legislative e sviluppare le proprie capacità di raccolta e analisi dati. Questi impegni, uniti a pressioni economiche come l’inflazione, hanno portato a deficit di bilancio consecutivi e al progressivo esaurimento delle riserve finanziarie. Senza un aumento delle fee, le riserve della Commissione rischiano di azzerarsi già nell’anno finanziario 2026-27, con deficit previsti in crescita fino a 9,5 milioni di sterline nel 2030-31.
La consultazione presenta tre opzioni di aumento delle fee annuali:
Le modifiche interesseranno anche le fee di prima iscrizione, di mantenimento delle licenze e le domande di variazione, nonché il metodo di calcolo delle tariffe, basato su quota di mercato e rischio regolatorio. Alcune categorie, come scommesse generali, gestori di lotterie esterne e lotterie sociali, riceveranno un aumento percentuale fisso. Inoltre, le tariffe dei casinò non online saranno armonizzate secondo la recente normativa del 2025.
Tutte le modifiche saranno introdotte tramite regolamenti e resteranno in vigore fino a eventuali ulteriori revisioni o all’implementazione di un nuovo sistema che permetta alla Commissione di fissare autonomamente le proprie fee tramite legge primaria.
PressGiochi
Fonte immagine: Churchil-statue-Parliament-Square_by_Laurence-Norah






