Il presidente di Bacta, Joseph Cullis, ha ribadito l’importanza di quelle che ha definito riforme “cruciali per il business”, necessarie per consentire al settore terrestre del gioco di riprendersi dai
Il presidente di Bacta, Joseph Cullis, ha ribadito l’importanza di quelle che ha definito riforme “cruciali per il business”, necessarie per consentire al settore terrestre del gioco di riprendersi dai duri colpi subiti prima con la pandemia di Covid-19 e, più recentemente, con l’impennata dei costi operativi.
Cullis ha sottolineato la necessità che il governo intervenga rivedendo i livelli di puntata e di vincita, fermi al 2014, e modificando anche il rapporto 80/20 tra le tipologie di apparecchi, considerato ormai non più adeguato alla realtà del mercato.
“Il Paese sta ricordando anniversari che restano impressi nella memoria di ogni cittadino e di ogni imprenditore”, ha dichiarato. “Il 16 marzo ricorre il sesto anniversario dell’annuncio dell’allora primo ministro Boris Johnson con cui invitava a interrompere i contatti non essenziali e gli spostamenti. Una settimana dopo, il 23 marzo, veniva annunciato il primo lockdown, con l’ordine di restare a casa e l’entrata in vigore delle restrizioni tre giorni più tardi”.
“Il nostro settore è stato tra i primi a chiudere e tra gli ultimi a riaprire. La maggior parte delle imprese associate a Bacta sono PMI e so per esperienza diretta quanto quel periodo sia stato dannoso e quanto sia stato difficile tornare a livelli di attività anche solo vicini a quelli precedenti alla pandemia”, ha aggiunto.
Cullis ha poi ricordato come l’aumento dei costi stia mettendo seriamente sotto pressione molte imprese del comparto. “Dalle indagini tra i membri Bacta sappiamo che l’aumento dei costi operativi sta minando la sostenibilità di molte aziende. Nel sondaggio Bacta Pulse oltre il 61% degli intervistati ha indicato proprio l’aumento dei costi come la principale minaccia per la propria attività”.
“In un settore altamente regolamentato, in cui gli operatori non possono trasferire l’aumento dei costi sui consumatori, è fondamentale l’intervento del governo per garantire la sostenibilità delle imprese”, ha spiegato. “Per alcune categorie di apparecchi da gioco, i livelli di puntata e di vincita sono fermi dal 2014. Dopo oltre un decennio senza aggiornamenti, la necessità di intervenire diventa sempre più urgente”.
Secondo il presidente di Bacta, l’introduzione di un rapporto più flessibile tra le macchine e un aggiornamento dei limiti di puntata e vincita sarebbe necessario almeno per tenere il passo con l’inflazione.
“Senza adeguamenti periodici dei limiti massimi consentiti, la capacità del settore di generare occupazione e valore economico nelle high street e nelle comunità costiere rischia di essere seriamente compromessa”, ha concluso Cullis.
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