19 Aprile 2021 - 07:29

Regno Unito. C’è incertezza nel futuro delle scommesse al dettaglio

Il futuro delle scommesse al dettaglio in Gran Bretagna non è chiaro. In un momento in cui il mercato viene rimodellato, ci si chiede come un settore che, anche se si è dimostrato resiliente in passato, possa resistere ancora.

07 Aprile 2021

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Il futuro delle scommesse al dettaglio in Gran Bretagna non è chiaro. In un momento in cui il mercato viene rimodellato, ci si chiede come un settore che, anche se si è dimostrato resiliente in passato, possa resistere ancora. L’effetto del limite di puntata di £2 imposto alle macchine da gioco B2 all’inizio di aprile 2019 è stato immediato e drammatico. Le entrate delle macchine da gioco per l’anno fino a marzo 2020, sono diminuite del 41% a £1.075 miliardi, come le entrate delle scommesse che sono diminuite scendendo a £1.28 miliardi (5,2%) in meno rispetto all’anno precedente. Il GGY dei negozi al dettaglio è sceso ad un nuovo minimo pari a 2,36 miliardi di sterline, il 26% in meno rispetto al massimo guidato da B2 di 3,22 miliardi di sterline nel 2017.

Per il pubblico, il dato più visibile della flessione è quello del numero dei negozi. Da un picco nel 2014 di oltre 9.100 negozi, a marzo 2020 quel numero era sceso di quasi il 16% a 7.861. Gli ultimi dati degli operatori elencati mostrano l’entità dell’impatto, con le operazioni di vendita al dettaglio sia di William Hill che di Entain che hanno registrato perdite operative significative per il 2020. I ricavi netti di William Hill sono crollati del 50%, Entain ha subito un calo del 4% e Flutter, di proprietà Paddy Power, ha perso il 28%.

 

 

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